SASSARI – Peccato per quello che poteva essere e non è stato: questa la sintesi dello scontro diretto tra Torres e Walcor, con le grigiorosse vicinissime al successo, ma imprecise sotto porta e capaci di fallire diverse occasioni per chiudere la pratica sarda e riportare i 3 punti a Cremona.

Pronti-via e Scandola serve in verticale Carol Savazzi, la quale defilata sulla destra calcia di poco fuori sul palo opposto. Al primo affondo le rossoblù di casa trovano il gol, con Canu con l’aiuto del palo interno alla sinistra di Scuto. Le grigiorosse non si disuniscono, ma immediatamente provano a reagire e, prima Sara Savazzi si vede deviata in corner la conclusione dalla giovanissima Porcheddu, poi al 6’, il pari su una bella apertura di Carol Savazzi, Valente non ha esitazioni e anticipa l’uscita di Porcheddu con un tocco preciso. Le cremonesi sanno bene che da Sassari passa un treno da non perdere, per distanziare le sarde e cercare la migliore posizione per i play out, così collezionano occasioni a ripetizione: Serrao all’8’, Carol Savazzi al 12’, Garzon a seguire, senza però riuscire a inquadrare lo specchio. La Torres ha un sussulto al 13’, con Uras che dalla distanza calcia di prima intenzione, ma Scuto, tornata in campo dopo oltre un anno, per via della squalifica di Contesini e dell’indisponibilità di Pini, ci mette la mano e toglie la sfera dall’incrocio. Al 17’ brava Serrao a rubar palla sulla destra e servire Sara Savazzi, che in corsa manda a lato di poco ed il tempo si chiude con la sorella Carol, veloce lungo l’out di destra e conclusione controllata da Porcheddu.

La ripresa si apre con la Walcor che alza il ritmo alla ricerca del vantaggio e ci va vicino con Garzon, che controlla un lungo rinvio di Scuto e nonostante l’ostacolo di un’avversaria arriva al tiro che però esce di poco. Al 4’ C. Savazzi si rende protagonista di un’azione che parte dalla destra e si conclude con un bel tiro sul quale Porcheddu si esibisce in un plastico quanto efficace volo, che evita il gol per la sua squadra. Dal fronte sardo, solo Canu si fa vedere dalle parti di Scuto, ma la numero 11 fallisce da buona posizione. Al 13’ occasione buona per Serrao, reattiva in velocità sulla diretta avversaria, meno lucida in fase di finalizzazione. Dopo l’espulsione di Boi, nel periodo di superiorità numerica, la Walcor costruisce una quantità industriale di occasioni da gol, che per sfortuna e imprecisione non vengono concretizzate: in sequenza, Dedè, Sara Savazzi e Serrao, quest’ultima al termine di uno scambio con Cottini e la stessa S. Savazzi, non riescono a indirizzare la palla in rete. Dal canto suo, stoicamente e generosamente la Torres si difende come può anche dopo il ripristino della parità numerica. Al 16’ finalmente arriva il meritato vantaggio: azione corale, terminata dal suggerimento di Sara Savazzi per Dedè, che questa volta piazza la sfera nell’angolino alto. La gioia dura poco perché su capovolgimento di fronte, Canu con un esterno destro nell’angolino alto alla sinistra di Scuto pareggia i conti. Nonostante la delusione, le grigiorosse si buttano in avanti e a pochi secondi dalla sirena vedono sfuggire la vittoria quando la conclusione di Dedè da buonissima posizione viene intercettata da Porcheddu.

Per il direttore sportivo Fabio Donati, “vista la posizione di classifica di entrambe, è stata la partita della paura, ma veramente apprezzabile l’impegno da parte di tutte. Dobbiamo migliorare sottoporta perché non siamo stati lucidi nelle conclusioni, ma questa è la strada giusta. Bisogna crederci e cercare di arrivare ai play out quanto più in alto possibile”.

Ufficio Stampa Walcor Cremona