Archiviata l’esperienza di domenica scorsa in Veneto con un buon quarto posto al Memorial “Andrea Mazzon”, occasione per le grigiorosse di provare lo stato di forma al cospetto di squadre di pari categoria o di categoria superiore, per il gruppo di Stefania Caimmi ora la concentrazione è rivolta verso l’ultima amichevole precampionato, che si disputerà domenica pomeriggio in quel di san Donato Milanese contro la Kick Off che milita in A1.
Propositi per un’annata ricca di motivazioni e di interesse, per due volti nuovi della compagine cremonese, aggregatisi nelle ultime settimane. Direttamente da Verona, a rinforzare la già nutrita pattuglia scaligera, Martina Garzon. Una vecchia conoscenza del calcio cremonese invece, collaborerà con Stefania Caimmi dalla panchina, si tratta di Marco Ferrante, già magazziniere della Cremonese.

Per la giovane veronese, una passione quella per il calcio, prima a 11 poi a 5, coltivata fin da bambina, dal Legnago ai campionati Csi del veronese e, fino allo scorso giugno, l’esperienza all’Audace, “dove ho conosciuto Elena Scandola e Sara Piccoli a cui sono molto legata e che ritroverò con piacere qui a Cremona” commenta Martina Garzon. Non solo calcio e sport per Martina, che da poco ha completato gli studi universitari conseguendo la laurea in scienze dell’educazione. “Studio e lavoro, non precludono la possibilità di giocare a livello agonistico – dice Martina – quest’anno ho scelto di venire a Cremona, dove sapevo di trovare un buon gruppo. Ma sono qui anche e soprattutto perché voglio provare nuovi stimoli, dopo un ultimo anno all’Audace che a livello personale non mi ha soddisfatto”.
Ti alleni con il gruppo da qualche settimana e la preparazione sta per ultimarsi, quali sono le tue sensazioni?
“La squadra quest’anno si è molto rinnovata, bisogna fare un passo alla volta, prima trovare l’amalgama giusta, poi pensare a tutto il resto. Certo – aggiunge Martina – dobbiamo sfruttare la prima parte del calendario che ci vede giocare tanto in casa, rispetto alla seconda parte. Dobbiamo fare risultato, per poi cercare di mantenere buone prestazioni nel ritorno, una volta raggiunta la migliore condizione”.
Decisa la giovane veronese che preferisce giocare sulla fascia e ha le idee chiare: “Questo sport mi è sempre piaciuto, da bambina giocavo con mio fratello e mio zio, nonostante mia mamma spingeva verso il volley. Ma testarda come sono ho proseguito su questa strada e ora gioco in A2, con mamma Patrizia che è diventata la mia prima tifosa”.

Collaboratore tecnico di Stefania Caimmi in panchina, e in queste settimane presente agli allenamenti al PalaBosco, Marco Ferrante si dice “a disposizione della società” per questa nuova avventura. Esperienze in diverse compagini dilettantistiche del cremonese, sia come giocatore che come tecnico in prima squadra e nel settore giovanile, ed anche nel calcio femminile, considerato che recentemente è stato allenatore in seconda nella Pieve010. Ferrante, patentino Uefa B conseguito con sacrificio e determinazione è una vecchia conoscenza degli sportivi grigiorossi: ha militato nel settore giovanile della Cremonese, “erano gli anni della A con Simoni e nelle giovanili gente come Tacchinardi e Marchesetti” dice con orgoglio. Dopo le giovanili con la Cremo, parecchie stagioni come giocatore in promozione in molte squadre del territorio. Ma è una vecchia conoscenza del mondo grigiorosso per un altro motivo: tra il 2007 e il 2010 è stato il magazziniere della prima squadra. “Una bellissima esperienza, anche se in quegli anni non abbiamo vinto niente – dice Marco – un’esperienza che mi ha dato la possibilità di conoscere tanti giocatori e allenatori come Venturato e il grande Emiliano Mondonico”.

Ufficio Stampa Walcor Cremona Futsal SP