La decisione della Divisione di negare il rinvio della gara fissata per oggi alle ore 14:30 è stata accolta con grande rammarico dalle società interessate le quali a fronte di un accordo tra le due società seppur tardivo, ma dettato da motivi contingenti, ha deciso di non concedere il via libero al rinvio della gara.

“Abbiamo creduto fortemente nel potenziale della collaborazione tra le società e tra la Divisione e abbiamo creduto nella Divisione Nazionale come uno snodo decisivo per coordinare e intensificare le attività del calcio a 5 femminile nello specifico gli sforzi delle società, penalizzate dalle scelte infauste nella creazione del girone C di serie A2, vede ancora una volta le istituzionali nazionali non tener conto della volontà di due affiliate nel voler spostare una gara. Siamo certi che il Vis Fondi non abbia necessità dei 3 punti in palio e che la gara avrebbe voluto (come giusto che fosse) giocarla in campo; piuttosto cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Presidente Ermanno Ferrari e la società da lui rappresentata per la incommensurabile disponibilità e sensibilità dimostrata nello specifico, nel voler venire incontro alle nostre necessità. Sensibilità che avrebbe dovuto avere la Divisione la quale per spirito di servizio si sarebbe dovuta attivare nel venire incontro alle società che fanno grandi sacrifici, non solo organizzativi ma soprattutto economici, e senza le quali staremmo oggi a parlare del nulla. Restiamo poco fiduciosi, anche sul prosieguo del campionato che, a questo punto, merita una pausa di riflessione sul tema: ‘vale la pena immolarsi alla causa per permettere ad altri di divertirsi ?…’, dopo 24 anni è legittimo porsi la domanda. Siamo sicuri che non è la strada giusta per alimentare il calcio a 5 femminile, tutt’altro si continuerà a favorire ad un via vai di società che nasceranno e moriranno nell’arco temporale di 1-2 stagioni, come sempre più spesso accade, se questa è la filosofia per cui facciamo sacrifici. Chi non riflette sul passato è destinato a ripeterne gli errori”.

(fonte comunicato stampa vittoria)