Domenica contro la Woman Napoli è arrivata una sconfitta per la Vis Fondi, ma non è il risultato l’aspetto che più ha amareggiato Ermanno Ferraro, Direttore generale della società rossoblù. Arriva forte e chiaro, infatti, il suo messaggio di protesta nei confronti della classe arbitrale. A lui la parola.

“La Woman Napoli è un’ottima squadra, ben organizzata e dalle grandi individualità. Perdere lì ci può anche stare, ma perdere per errori commessi da arbitri non all’altezza assolutamente non mi va giù. E questa è una sconfitta a mio parere nata paradossalmente proprio dal nostro vantaggio, siglato da Moroni su rigore molto dubbio.

Se poi si vuole recuperare l’errore concedendo un altro rigore altrettanto inesistente alla squadra avversaria, anziché ammonire per simulazione chi palesemente sviene in area, e cacciando il mister Cibelli per aver rivolto un “no” al muro (senza imprecazioni, proteste o gesti plateali, come hanno ammesso gli stessi Direttori di gara), beh, allora vuol dire che siamo arrivati alla frutta, che questo è il loro limite. E contribuire in quota parte al rimborso spese di questa classe arbitrale, e poi essere obbligato a vedere certe cose e dover stare zitto, sinceramente non mi va. Per cui, visto che me ne è data facoltà, sono fermamente intenzionato a chiedere la preclusione alla direzione delle nostre gare per i direttori di gara che, ripeto, non sono per niente stati all’altezza di arbitrare bene una gara come quella di domenica.

Aggiungo: la sanzione di € 150,00 inflitta dal giudice sportivo è la testimonianza della confusione dei direttori di gara. Io ero presente a fine gara e agli arbitri non è stato detto nulla. Forse entrambe le squadre erano scontente del loro arbitraggio?”.

Ermanno Ferraro – Vis Fondi