La Vis Fondi sogna il sorpasso in classifica, ma il doppio vantaggio è soltanto un’illusione con la Virtus Cap San Michele che pareggia 3-3.

PRIMO TEMPO – Con la notizia della sconfitta della capolista, la formazione di Cibelli ha l’occasione in caso di vittoria di balzare al comando del girone. Tra le rossoblù oltre all’infortunata Guercio manca anche Popolla fermata dal Giudice Sportivo. Le fondane a ogni modo iniziano la gara con il giusto piglio, creando una buona mole di gioco. Le avversarie riescono a difendersi ordinatamente e confezionano timide ripartenze. Al 5′ Jornet soffia palla, alla difesa avversaria, e s’invola a rete freddando in uscita Antonaci. La Vis Fondi alza il ritmo e costringe la squadra di Lombardi all’arretramento. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce l’azione del raddoppio. Zomparelli la gioca corta per Kota che lascia partire un bolide che s’incassa sotto la traversa. La Virtus Cap San Michele cambia spesso modulo e si spinge in avanti con insistenza. Su una rimessa laterale dalla distanza Barile accorcia le distanze. Appena trenta secondi più tardi, Pacchiarotti recupera palla in area fondana e scappa via in avanti. Il laterale rossoblù scarica sulla parte opposta per l’accorrente Kota che si libera e spedisce la palla in rete.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Virtu Fondi perde la fantasia di Jornet che non riesce a recuperare da un infortunio occorsole nel primo tempo. Le pugliesi capiscono che le fondane stanno andando in difficoltà. Con il passare dei minuti la Virtus Cap San Michele si spinge in avanti e va più volte alla conclusione. Al 9′ su calcio d’angolo Colosimo e lesta nel ribadire in rete, e accorcia di nuovo le distanze. Le rossoblù tentano di replicare ma Kota riesce a stento a liberarsi dalla gabbia costruitele attorno. Mister Lombardi si gioca la carta del portiere di movimento e, ancora una volta con la difesa della Vis Fondi schierata, trova la rete che le vale stavolta il pareggio. Da quel momento i secondi trascorrono senza che succede altro che cambi il risultato.

Daniele Porcelli
Ufficio Stampa Vis Fondi