Reduci dalla sconfitta col Fondi, la Virtus Ragusa vuole subito tornare a rialzare la testa nella sfida contro la Virtus Ciampino, altra gara da non sottovalutare. Tra le note positive di domenica scorsa, spicca sicuramente il primo gol in A2 di Narumi Iwamura, con cui abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere.

Ciao Narumi! Domenica una sconfitta: cosa non ha funzionato secondo te?

“Sì, una sconfitta brutta in casa: non me la aspettavo, ma la palla è rotonda e non si sa mai come andrà a finire. Secondo me siamo state poco ciniche davanti alla porta, abbiamo sbagliato le nostre occasioni e poi quando abbiamo diminuito la pressione e l’aggressività, le avversarie ci hanno punito”.

Nonostante questo è arrivato il tuo primo gol in A2.

“Sono contenta per il mio primo gol in A2, ma non posso essere felice perché abbiamo perso”.

Qualche domanda su di te… Vieni dal Giappone: che differenze hai trovato tra il futsal italiano e quello giapponese?

“Le differenze sono tante. Tra le più grandi: in Giappone non ci sono tante squadre, non si gioca ogni domenica e non ci sono giocatrici pagate. Tutte le ragazze lavorano e con il futsal non guadagnano niente”.

Cosa ti piace dell’Italia e della Sicilia soprattutto?

“Sono qua da poco tempo e non ho ancora avuto molta possibilità per visitare i posti fuori dalla Sicilia, però qui mi trovo molto bene. Tutti sono molto gentili, ho trovato delle persone affettuose ed è questa la cosa più importante per me”.

Valentina Pochesci

(Foto Virtus Ragusa Futsal)