L’inizio di una nuova era… parte 1. Come ogni buon colossal che si rispetti, anche la storia della Virtus Ciampino non poteva che interrompersi all’improvviso: con un cliffhanger. Un finale sospeso tra passato e futuro, entrambi sorridenti. Così come il presente di una prima parte (diremmo 2/3) di stagione a livelli altissimi. Peccato per l’eliminazione in Coppa Italia, ma le ragazze di Davide Del Papa hanno dato spettacolo con una continuità da Serie A.

QUESTIONE DI 5-4 – L’atmosfera era buona, le sensazioni positive. Ma serviva una scossa: un inizio di stagione col botto. Serviva scacciare fin dall’inizio i fantasmi del passato, a partire dalla prima giornata in Sicilia contro l’Olympia Zafferana. A oggi penultima in classifica nel Girone C, ma all’epoca incognita, insidia. Le giallorosse, in vantaggio 0-3, nella ripresa si fanno rimontare fino al clamoroso 4-3. Siamo già al primo snodo della stagione: essere o non essere una grande squadra? 

“Ci siamo rilassate troppo, ma alla fine l’abbiamo recuperata. Questa è una grande differenza rispetto a quello che accadeva nella passata stagione. È un segnale che il gruppo c’è, ora riusciamo a reagire anche in situazioni come quella di domenica”.

Essere, risposta giusta. Come quella di Lucentini alla nostra domanda nell’intervista ‘post-partita’. Perché la Virtus Ciampino vince quella gara (5-4) e mette in fila una serie di 6 successi consecutivi (tra i quali spiccano il 6-2 alla Coppa D’Oro e il 5-4, guarda caso, alla Woman Napoli) prima del ko numero uno della stagione in casa della BRC: 5-4 per loro, questa volta.

FARE QUADRATO – Due sconfitte in tre partite, dopo la BRC ha colpito anche la Vis Fondi. Ma la squadra ha fatto quadrato attorno ai suoi capisaldi. Dal capitano, Ilaria Centola, a bandiere mai ammainate come Claudia Alvino: “La sconfitta contro la Vis Fondi non ci ridimensiona assolutamente, siamo consapevoli della nostra forza e delle nostre possibilità. Le 6 vittorie di fila non sono state un caso: ripartiamo da qui“. Detto, fatto. Tra queste parole e lo stop per l’emergenza coronavirus sono arrivate solo due sconfitte giustificabili ma anche non totalmente meritate. L’eliminazione in Coppa Italia contro una Woman Napoli in grande giornata, e l’1-0 incassato con la Coppa D’Oro. Le prime in classifica, va ricordato, in campionato hanno perso solo contro le giallorosse (14 vittorie e 1 sconfitta).

SEQUEL – E quindi arriva il cliffhanger. Che ne sarà di questa stagione? Difficile a dirsi. Ci sono cose ben più importanti, certo, c’è una normalità da ritrovare e preservare. Ma è giusto pensare anche al futuro, inseguire il ritorno in campo come simbolo di un paese ormai lontano dall’emergenza sanitaria. E la Virtus Ciampino può già guardare con entusiasmo al futsal che verrà. Le basi sono importanti: società, gruppo, allenatore. Questa nuova era, annunciata a inizio stagione, è stata confermata dai fatti. Solo 6 squadre, tra tutti i gironi di A2, hanno collezionato più punti delle giallorosse e ciò rende la promozione una strada percorribile, concreta. Anche passando dai playoff. A questo punto, non ci resta che aspettare il sequel.