Martedì scorso la Virtus Ciampino ha impattato 2-2 con l’FB5 Team Rome. Un risultato che non soddisfa pienamente le ragazze di mister Calabria, ma che rappresenta comunque un punto di ripartenza dopo un periodo così così. Ne è sicura Sophia Pisello, una veterana della Virtus nonostante la giovanissima età (è classe 1997).

In questa intervista concessa in esclusiva a Ladyfutsal, scopriamo qualcosa in più di Sophia: dal suo feeling con le sue compagne di squadra ai suoi sogni!

Ciao Sophia! Per prima cosa, un tuo commento sulla partita con l’FB5.
“Doveva essere la nostra partita di “riscatto” da un periodo un po’ no per la nostra squadra.
Il risultato non è stato quello che avevamo sperato noi tutte, ma da una parte è stato anche un punto di (ri)partenza, dal quale possiamo tirarci su guardando al futuro! Non possiamo lamentarci e quindi continueremo a lavorare in settimana per ricominciare proprio dal pareggio di martedì”.

Un bilancio su questo inizio di campionato?
“Sicuramente dalla Virtus ci si aspettava molto di più dopo quanto fatto lo scorso campionato, ma forse proprio queste aspettative ci hanno frenate. Non è stato uno degli inizi migliori, ma di sicuro c’e tempo per riprendersi e ritrovare il cammino giusto”.

Come state preparando la prossima sfida contro la Salernitana?
“Purtroppo questa settimana abbiamo avuto a disposizione un solo giorno per lavorare e per preparare fisicamente e psicologicamente questa partita, ma già da ieri siamo tornate a lavorare in modo adeguato per preparare la prossima partita”.

Sei giovanissima, come ti trovi alla Virtus e con le tue compagne più grandi?
“Gioco qui da ormai molti anni, e nonostante la mia giovane età, in un gruppo di ragazze un po’ più grandi di me, la differenza non si fa proprio sentire. Ormai siamo un gruppo molto unito, una vera e propria squadra. La Virtus è una grande società, ben strutturata, nella quale si notano i margini di crescita di ciascuna di noi”.

Come nasce la tua passione per il futsal?
“La mia passione per il calcio mi ha accompagnata nella crescita fin da piccola, quando a scuola giocavo con i ragazzi. Poi ho provato a coronare questa mia passione in una vera e propria squadra, che ho trovato poi nella Virtus”.

Sophia, il tuo sogno nel cassetto?
“Mi collego alla domanda precedente rispondendo in questo modo: credo che da una passione possa nascere il desiderio di raggiungere un “massimo” e credo che, come per ogni giocatrice, il sogno più grande sia quello di vestire un giorno la maglia azzurra”.

Valentina Pochesci