Domenica scorsa, per via delle Final Eight di Serie A, i tre gironi hanno osservato un turno di riposo in campionato. La Virtus Ciampino è ora pronta a tornare in campo contro la Grivan Group.

Noi di Ladyfutsal abbiamo approfittato della pausa per scambiare quattro chiacchiere con Ilaria Ceccobelli, capitano delle Juniores ma già inserita perfettamente “tra le grandi”…

Allora Ilaria, il tuo giudizio sul campionato Juniores?

“Complessivamente credo che sia andato abbastanza bene, certo abbiamo avuto molti alti e bassi e su qualche partita potevamo fare qualcosa in più. Credo che il termine giusto per definire il campionato juniores sia altalenante. In compenso credo che dall’inizio dell’anno siamo cresciute moltissimo sia tecnicamente che come squadra, e che comunque la nostra firma sul campionato l’abbiamo messa, creando difficoltà a squadre molto valide e portando a casa punti importanti. Sono orgogliosa di essere il capitano di questa squadra!”.

Un bilancio personale?

“A livello personale credo di essere cresciuta molto tecnicamente ma soprattutto mentalmente in quanto, facendo parte dell’ambito della prima squadra, sono maturata molto calcisticamente parlando. Sono contenta delle mie prestazioni fino ad ora e mi sono tolta anche piccole soddisfazioni che danno sempre piacere. Ho ancora tanto da imparare ma penso di essere nell’ambiente e con le persone giuste per farlo, ho un obiettivo ben preciso che mi sono prestabilita e darò il massimo per cercare di raggiungerlo”.

Soddisfatta del tuo percorso con la prima squadra?

“Penso che il percorso intrapreso quest’anno con la prima squadra sia stato un esperimento ben riuscito. Aver esordito a 15 anni in questo ambito per me significa molto ed è stata molto dura stare al passo. È chiaro che lo spazio è stato abbastanza limitato per quest’anno, in quanto nella mia squadra ci sono giocatrici molto valide, ma è bastato aver giocato qualche partita per capire il livello di un campionato come questo. All’inizio dell’anno mi sentivo veramente piccola per questo contesto ma piano piano, grazie anche all’aiuto delle mie compagne e di tutte le persone che ci sono intorno, sono riuscita ad integrarmi bene e fare il mio. È stata un’esperienza molto molto positiva e stimolante”.

Valentina Pochesci