Oggi abbiamo fatto due chiacchiere con Isabella Carta, premiata Mvp nella partita vinta contro la capolista Virtus Romagna.

La prima domanda, Isa, non può essere cosa ti aspetti dal Santu Predu in questa stagione: quali sono i vostri e tuoi obiettivi?
Carta:
Essendo solo al secondo anno di serie A2 l’obiettivo principale non può che essere la salvezza, a oggi però, vedendo il punteggio attuale, penso che nessuno di noi voglia vedere il nome di questa squadra in fondo alla classifica. Il campionato è solo all’inizio, la strada è ancora lunga è c’è tantissimo lavoro da fare ma, sono convinta che, a testa bassa e coi piedi per terra lavoreremo al meglio per prenderci le nostre soddisfazioni. Personalmente invece, l’unico obiettivo che ho è crescere, sempre di più, stagione dopo stagione.

Parliamo della vittoria di sabato contro la capolista Virtus, per te speciale contro una grande amica; quale è stata la vostra arma vincente?
C:
La partita di domenica è stata un test molto importante. Sapevamo di affrontare una delle squadre più forti del girone e nonostante il risultato abbia favorito noi, si sono dimostrate tali.È stata una partita sofferta e giocata prevalentemente in difesa. Dopo il nostro vantaggio iniziale la Virtus ha cercato in tutti i modi di accorciare le distanze creando svariate occasioni di attacco e, nella ripresa, con l’arma dell’uomo in più è riuscita a ottenere il pareggio. Questo non ci ha scoraggiate e appena abbiamo avuto l’occasione siamo tornate in vantaggio, portando così i 3 punti a casa. La nostra arma vincente è stata senza dubbio la difesa e un’altra bellissima prestazione del nostro portiere. Ci siamo chiuse bene e siamo riuscite a mantenere il risultato a nostro favore nonostante la forza e la superiorità dell’avversario.

Per me personalmente è stata una partita davvero complicata, soprattutto a livello emotivo. Mi sono ritrovata a giocare contro una delle persone alle quali voglio più bene in assoluto. Rivederla dopo così tanto tempo, in campo, da avversaria, mi ha messa davvero in difficoltà, emotivamente parlando. È anche vero però che queste sono le cose belle e speciali che lo sport ci regala. Il calcio a 5 ci ha fatte conoscere, separare e adesso ci ha fatto rincontrare. È qualcosa che va sicuramente oltre i colori della maglia.
C:
Domenica arriva il Cus, ancora a secco di vittorie, come state preparando questa partita? Il derby col CUS Cagliari è una partita fondamentale per entrambe le squadre. Loro avranno voglia di riscattarsi e perciò sono certa che ci metteranno a dura prova. Allo stesso tempo però, noi vogliamo portare avanti la scia di risultati positivi e faremo di tutto per ottenere i 3 punti. Sarà una partita molto difficile ma saremo pronte a soffrire e a giocarcela fino alla fine come stiamo dimostrando una domenica dopo l’altra.

Ufficio Stampa Santu Predu
*foto: Vip