Angela Vecchione non vede l’ora di fare sul serio. Domenica al PalaOlgiata arriverà il Royal Team Lamezia, una formazione che nella passata stagione ha “sbranato” la Serie A2. Motivo per cui il portiere blues invita l’Olimpus a fare attenzione.

E poi, dopo un mese e più con la squadra, traccia un primo bilancio su questo primo periodo nella formazione di mister Musci.

Arriva il Lamezia, una neopromossa. Cosa ti aspetti da questo match?

“La prima di campionato è sempre un’emozione unica, a maggior ragione se si è neopromossi. Affronteremo un avversario carico, che avrà voglia di dimostrare di essere presente. Noi, dal canto nostro, avremo finalmente la possibilità di mettere a frutto le settimane di preparazione che ci stiamo lasciando alle spalle”

Che significa per voi iniziare il campionato giocando in casa?

“Indubbiamente, il fattore campo è sempre un elemento importante, ti dà quella motivazione in più quando pensi di non farcela. In questo caso, poi, è un fattore essenziale; i nostri avversari hanno un tifo importante, sarebbe stato molto più complicato cominciare questa avventura in trasferta”

Ormai è un mese che sei all’Olimpus… Cosa te ne sembra di questa Società e come ti trovi con la squadra?

“Un ambiente nuovo all’inizio spaventa sempre un po’, io per fortuna ero avvantaggiata conoscendo già le componenti della squadra. Con alcune di loro avevo già giocato, era un po’ come avere un déjà vu. Inoltre, sono le stesse che mi hanno consigliato l’Olimpus; se mi fossi trovata male, ovviamente, me la sarei presa con loro. A parte gli scherzi, il valore della Società è noto a tutti, anche a chi non indossa la nostra maglia. Credo che un ambiente così serio sia l’obiettivo di ogni giocatrice, a causa anche delle notevoli deficienze societarie che ormai siamo abituate a sentire e, purtroppo, e in alcuni casi, a vivere. In sintesi, loro stanno facendo il possibile, ora spetta solo a noi”.