E’ tempo di bilanci per l’ Union Fenice. La prima stagione della nuova società si è conclusa, un anno ricco di emozioni e di grande futsal, con la partecipazione e l’organizzazione della Final Four. Tanti motivi per essere soddisfatti e di guardare al futuro con fiducia e voglia di migliorarsi ancora. Noi di LadyFutsal abbiamo intervistato il dirigente Sonia Allegra per farci raccontare le emozioni di questa annata.

Sonia, è terminata la stagione. Qual è il tuo bilancio? Te lo aspettavi quest’estate una stagione così?

“Il mio bilancio è molto positivo, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi stagionali. Sinceramente tutto questo non me l’aspettavo, come abbiamo ripetuto altre volte, a metà giugno la società non esisteva più: tutto ciò che è arrivato l’abbiamo vissuto con doppia gioia”.

Qual è stato il momento più emozionante e quale quello più difficile durante questi mesi?

“Ci sono tanti momenti emozionanti in questa stagione. L’aver creato su due piedi una società, aver visto la felicità negli occhi delle nostre ragazze, aver vinto la partita di coppa contra la Jasnagora, aver raggiunto le Final Four ed aver organizzato l’evento. Quello più difficile è stato il calo mentale avuto nella seconda parte della stagione, nel non essere riusciti a capire il motivo per dare una mano in più alle ragazze”.

Cosa ci puoi dire per il futuro? Che Union Fenice vedremo l’anno prossimo?

“Il futuro è il futuro, posso dire che stiamo già lavorando per il prossimo anno, stiamo cercando di muoverci un po’ come la società madre, la Fenice. Vogliamo creare un vivaio e far crescere delle ragazze, ma è tutto in cantiere e non è una cosa molto semplice. L’Union cercherà di far bene come quest’anno, mettendo sempre un mattoncino in più”.

Cosa ti porterai dentro di te da questo gruppo e da questa società?

“Di questo gruppo mi porto dentro tutto, gioie e dolori, sorrisi e lacrime. Mi porterò semplicemente la passione che mettono in ciò che amano. Della società la grandissima voglia di rendere “felici” delle ragazze e la passione che hanno in questo magnifico sport: e L’Unione che c’è tra noi”.

Fabio Pochesci