E la Fenice risorse. Dall’ex Real nasce la Union Fenice, pronta ad affrontare il prossimo campionato di A2 nel girone A. La mente di tutto è stato Alberto Bovo, segretario e coordinatore, che si è rimboccato le maniche nella creazione della nuova società veneta.

In esclusiva per Ladyfutsal, Bovo ci racconta la nascita e il progetto di quella che sarà la Union Fenice.

Allora Alberto, come nasce la nuova Fenice?
“Tutto è nato nei primi giorni di giugno, quando sembrava che qui a Venezia saltassero tutte tre le squadre di calcio a 5 femminile, cioè Real Fenice, Marco Polo e Bissuola. Ci siamo detti che sarebbe stato un peccato perdere tutto quello che era stato costruito, specialmente per quanto riguarda la Fenice, così abbiamo cercato di unire le forze e intanto col Marco Polo abbiamo creato una società unica. Non progetto parte dall’Under 19 in su: l’idea è quella di fare in modo che tutte le ragazze che non possono più giocare a calcio a 5 nel misto vengano da noi”.

Ora lei è segretario della società, qual è stato il suo percorso?
“Sono stato parecchi anni nel direttivo della Polisportiva Bissuola: ho quel tipo di esperienza”.

Come state lavorando per la prossima stagione?
“Abbiamo confermato in toto il gruppo dello scorso anno, a partire dal tecnico Maurizio Campana e Sonia Allegra. Contiamo di avere un aiuto dal comune di Venezia per gli impianti: sembra che ci sia un impegno per dare una mano al calcio a 5 in generale. Il nostro progetto è fare un gruppo aperto a tutte le realtà del circondario, sia a livello agonistico che organizzativo. Avremo qualche innesto di ragazze provenienti dal Marco Polo e vogliamo costruire una Under 19, per far crescere le giovani ed eventualmente portarle in prima squadra”.

Valentina Pochesci