Ottimo momento in casa Union Fenice, che viene dalla quarta vittoria consecutiva in campionato. Ora la sosta per la Coppa Italia. Facciamo il punto della situazione con il portiere Alice Sofia Surrusca.

Ciao Alice! Domenica scorsa vittoria contro una squadra forte come il Chieri…

“Abbiamo preparato duramente la gara per due settimane e in campo siamo entrate concentrate per portare a casa i tre punti, consapevoli che la nostra avversaria fosse un’ottima squadra. E’ stata una bella gara”.

Dopo un periodo difficile, ora i risultati continuano ad arrivare. Quando c’è stata la svolta secondo te?

“Non può piovere per sempre, e insomma a nessuno piace perdere. Credo che in questi casi il problema non sia mai tecnico-tattico ma per lo più mentale… e niente, ci siamo arrabbiate! Vincere aiuta a vincere”.

Come sei diventata portiere di calcio a 5? Hai un ricordo che porti nel cuore?

“Ho iniziato a giocare in porta per puro caso, prima ero una giocatrice di movimento (non esattamente fortissima). Il portiere della mia squadra amatoriale aveva avuto un incidente e ci trovammo senza portiere, e così eccomi qua! E’ tanto difficile scegliere un momento in particolare… comunque citandone due: il primo ritiro in montagna due o tre anni fa e il primo torneo in Croazia!”.

Tre parole per descrivere l’Union Fenice?

“Famiglia, impegno e terzo tempo!”.

Valentina Pochesci

(Foto @Union Fenice)