In un clima estremamente particolare, torna in campo la Serie A2. Nel girone A, tuttavia, saranno soltanto due le gare a disputarsi: tutte le altre sono state rinviate a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito diverse regioni del Nord Italia. Confermate quindi Firenze-Trilacum e Mediterranea-Union Fenice. Proprio proiettandoci verso quest’ultima partita, noi di Ladyfutsal abbiamo raccolto le dichiarazioni del dirigente della squadra veneta Alberto Bovo, impegnato in questi giorni anche con la Protezione Civile. Inevitabile dunque parlare di questa delicata situazione senza, ovviamente, tralasciare lo sport.

Allora Alberto, sono giorni surreali per via dell’emergenza sanitaria che voi in Veneto state vivendo in prima persona. Che clima si respira?

“Il termine che hai usato è appropriato: è surreale. E’ una situazione che nessuno di noi aveva mai vissuto fino ad ora. Si va avanti nella normalità di tutti giorni ma aleggia questa incertezza, questa non conoscenza di quello che sta effettivamente capitando. Ogni cosa, ogni discorso è improntato su questo momento. Dal punto di vista sportivo noi abbiamo purtroppo anche pagato il blocco dell’utilizzo delle palestre: la regione Veneto ha fatto poi un piccolo passo indietro e ha consentito di nuovo l’accesso alle palestre, non tutti i comuni si sono però allineati a questa decisione. Noi fino a martedì non abbiamo potuto allenarci. Domenica ci è stata confermata la trasferta di Cagliari, per noi è una gara molto importante e dobbiamo prepararci al meglio”.

Le ragazze come stanno vivendo questa situazione?

“Tutti quanti abbiamo la testa lì, quindi logicamente sono un po’ distratte, ma anche molto determinate. Riconoscono l’importanza della gara di domenica e sono motivate ad accantonare questa circostanza, se non altro mentalmente, e dedicarsi alla preparazione della sfida. Domenica ci giochiamo una buona fetta del campionato e dobbiamo essere concentrati. Poi c’è sempre l’incognita della trasferta, gli inconvenienti sono legati ai possibili problemi che potrebbero esserci: abbiamo sentito di alcuni episodi spiacevoli capitati ad altre squadre venete, che sono state praticamente respinte all’arrivo. Io sono in contatto con gli amici del Mediterranea che ringrazio, sono estremamente collaborativi e disponibili, ci hanno garantito che a Cagliari non ci sarà alcun tipo di problema. Siamo quindi fiduciosi. Fermo restando che non mi sento di condannare nessuno in questo momento: la paura purtroppo fa brutti scherzi, ognuno reagisce come ritiene più opportuno. Normale che ci si tuteli e che si abbiano certi timori”.

Concentriamoci sullo sport. Come hai visto la squadra nelle ultime apparizioni?

“Le ultime due partite sono state estremamente negative: i risultati parlano chiaro e hanno rispecchiato effettivamente le prestazioni in campo, non sono stati affatto risultati bugiardi, né quello della sconfitta col Trilacum né tantomeno quella con l’Audace. Purtroppo sono state due gare affrontate mentalmente nel modo sbagliato, le ragazze lo hanno capito, ci siamo poi confrontati su cosa non ha funzionato nell’approccio”.

Adesso, quindi, il Mediterranea.

“Siamo consapevoli che questi due passi falsi ci mettono nelle condizioni di giocarci moltissimo domenica, in termini di tranquillità del campionato. Dovremo affrontare sicuramente con un altro spirito il Mediterranea, che malgrado la classifica non è una squadra da sottovalutare, anzi: all’andata a Mestre non è stata una passeggiata. Si dovrà andare lì convinti e decisi nel fare quello che sappiamo fare. I risultati li otteniamo quando giochiamo con testa e voglia, con queste due caratteristiche potremo far bene”.

Valentina Pochesci