L’attesa è finita. Domani al Palalevante le ragazze della juniores dell’FB5 Team Rome affronteranno le pari età del Casal Torraccia per il match valido per i playoff del campionato regionale Under 19.

Un’occasione per scambiare quattro chiacchiere con chi queste ragazze le segue e sostiene, il mister Beatrice Varì, ma anche un modo per fotografare ed elogiare la crescita del movimento giovanile in casa gabbianelle.

“Mi basterà guardarle in faccia per capire come scenderanno in campo ma l’importante è che diano tutto in campo e, soprattutto, che si divertano”

Mister, domani la sfida contro il Casal Torraccia…

“È una partita importante, tanto più perché si tratta di due squadre che hanno una grande tradizione per quel che riguarda il settore giovanile laziale. Vedo le mie ragazze motivate e, sono sicura, faranno una bella prestazione cercando anche di sfruttare il fattore di giocare il match tra le mura amiche”.

Che messaggio hai cercato di trasmettere alle ragazze?

“Quello di centrare ciò che ci eravamo prefissi e per cui abbiamo lavorato tutta la stagione. Ma, cosa ancor più importante, gli chiederò di divertirsi. È ciò che conta e che vogliamo trasmettere come società: i valori dello sport ed il rispetto dell’avversario è fondamentale, tanto più in un ambiente come quello giovanile.”

L’FB5 Team Rome si è dimostrata una società che punta molto sui giovani?

Il nostro è un disegno che parte fin dall’Under 13 dove cerchiamo di lavorare principalmente sulla tecnica di base. Il progetto della società è quello di creare una prima squadra composta da queste ragazze, senza la necessità di spendere per acquisirne di altre. Non è sempre facile perché le risorse economiche non sono molte, ma il nostro è un gruppo in costante aumento, così come il calcio giovanile che cresce anche e soprattutto grazie alla passione degli allenatori”.

Cos’è che ti entusiasma di più del lavoro giovanile?

“Vedere le ragazze dell’under 19 debuttare in prima squadra è una delle realizzazioni più grandi. È vero, vincere è sempre bello ma, per me, la più grande soddisfazione è vedere ripagato il lavoro stagionale con le convocazioni delle ragazze in prima squadra o in nazionale. Tante calcettiste già sono stabilmente nel giro della Serie A2, altre hanno esordito quest’anno; devono ancora crescere ma sono fiduciosa, sono sulla giusta strada”.

Qual è invece la difficoltà maggiore?

“Per noi è importante seguire le nostre ragazze sotto tutti i punti di vista, c’è quindi una forte comunicazione ed un rapporto che va ben oltre il campo. Questo però, a volte, non è sempre costruttivo per la crescita caratteriale delle ragazze ed inevitabilmente fa sì che diventi difficile non considerare l’aspetto umano durante i momenti più difficili della stagione. È quindi, forse, un’arma a doppio taglio, ma è anche il bello di una società come la nostra”.

Grazie… ma soprattutto in bocca al lupo mister!

“Grazie a voi, incrociamo le dita e speriamo che, a prescindere dal risultato, sia una giornata all’insegna dello sport e del divertimento!”.

Marco De Santis