‘Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati’: la frase di Michael Jordan descrive perfettamente il percorso che ha condotto la Best alla promozione nella massima categoria del futsal nazionale in rosa. La squadra di De Lucia ha finalmente potuto alzare le braccia al cielo grazie al 5-0 sul campo dell’Arzachena e ora si gode un trionfo più che meritato.

EMOZIONI – Vincere un campionato porta sempre grande entusiasmo, come sanno tutti coloro che, almeno una volta nella vita, hanno potuto festeggiare un traguardo così importante. Livia Formiconi, vicecapitano della Best, prova a descrivere le emozioni vissute: “Un’esperienza così non capita tutti gli anni. Molte persone, nonostante la passione e il sacrificio, non riescono a raggiungere questo obiettivo, quindi prima di tutto mi ritengo fortunata di aver avuto questa occasione. Sono contentissima di aver condiviso tutto questo con ogni persona della società. Sono entusiasta e orgogliosa per ciò che abbiamo fatto finora, ma anche per quello che potremmo fare in futuro”.

CUORE GRANDE – Formiconi è consapevole che il successo non sarebbe arrivato se non ci fosse un legame profondo che unisce l’intera società: “È stato un percorso impegnativo, nel quale ognuno di noi ha dato il massimo – prosegue il vicecapitano -. Abbiamo condiviso momenti felici e momenti difficili sempre uno accanto all’altro, dimostrando di avere un cuore grandissimo. Questo ci ha permesso di sognare e noi abbiamo sognato più forte di tutti”. La stagione, però, non è finita: la Best si sposta a Porto San Giorgio per la Final Eight di Coppa Italia, dove combatterà per centrare il double.

Edoardo Morandini