Il risultato è l’unica nota stonata per la Dinamo Sorrento, uscita sconfitta dal Palailario di San Nicola per 5-3, al cospetto di una tra le formazioni più accreditate al salto di categoria. Le rossonere di Mister Di Dato hanno però confermato quanto di buono fatto vedere nelle precedenti uscite, proseguendo lungo un costante percorso di crescita.

Partita fin da subito accesissima e ricca di continui capovolgimenti di fronte: Spartak subito in vantaggio, ma ripreso poco dopo dal pareggio di Perrella. Le casertane vanno poi a segno altre tre volte, prima che Bosco accorci le distanze su assist di Catapano. Il secondo tempo vede subito una Dinamo determinatissima, con il palo colpito da Perrella che precede il timbro di Catapano che accorcia ulteriormente le distanze. Il bomber rossonero, mai paga, sfiora il pari colpendo il montante a portiere battuto.

Nel finale brutto intervento di D’Angelo sulla rossonera Perrella lanciata a rete in campo aperto, ma l’arbitro sventola soltanto il cartellino giallo. Complice la stanchezza ed una buona dose di sfortuna, la Dinamo non riesce più a recuperare il risultato, che si fissa sul 5-3 finale. Le sensazioni sono però ottime, a partire dalle prestazioni del numero uno Scermino, autrice di grandi interventi, bomber Catapano, Perrella e nel complesso di tutta la squadra che ha dato l’anima fino alla fine.

A fine match, le prime impressioni del mister Cira Di Dato“Sapevamo di andare a misurarci contro una squadra che punta a vincere il campionato. Onestamente, lo Spartak non mi ha impressionato più di tanto per ciò che ho visto sul terreno di gioco. Abbiamo disputato un’ottima gara sotto l’aspetto tattico e mentale, svolto una buona fase di non possesso, ma siamo state penalizzate da tanti errori individuali sui quali lavoreremo. Potevamo uscire con un risultato diverso, ma la poca esperienza e maturità ci hanno punite oltre i nostri demeriti”.

Ufficio Stampa
Dinamo Sorrento