Tre punti importantissimi per l’Ussana che rilanciano la squadra sarda, a un punto dal secondo posto nel girone A di serie C. La netta vittoria contro il San Pio X per 9-1, ha fatto tornare l’entusiasmo e quel solito sogno che dall’anno scorso fa capolino: l’Ussana in un campionato nazionale. Bomber della squadra con tredici reti, Viola Orgiano, classe ’94 e un passato nel calcio a 11:

“È stata sicuramente una vittoria molto importante non soltanto per la classifica in generale, ma ancora di più per il gruppo. Infatti abbiamo passato un periodo di grande difficoltà a cavallo tra il 2018 ed il 2019 e superare una squadra come il San Pio X con un risultato così eclatante, nonostante la rosa ridotta, per noi vuol dire che ci stiamo rimettendo sulla strada giusta e siamo pronte ad affrontare qualsiasi partita”.

Come vedi questo campionato? ancora aperto?

“Io penso che sia sempre rimasto aperto, anche nel momento in cui ci siamo trovate a -9 dalla capolista: il girone di ritorno è quasi sempre una campionato a sè, molte squadre si ripresentano in campo con nuovi organici, alcuni rafforzati e altri ancora indeboliti, quindi ogni partita diventa un altro capitolo e nessun risultato si può mai dare per scontato. La nostra squadra conta alcune nuove pedine che si stanno dimostrando all’altezza delle aspettative e nel frattempo aspettiamo il ritorno di altre giocatrici infortunate che saranno di nuovo importanti per il nostro gioco. Vogliamo giocarci il tutto per tutto ed è per questo che non sottovaluteremo nessun avversario”.

Tredici gol, un passato nel calcio a 11 e un cugino anche mister della squadra…com’è?

“Dopo quei dieci anni nel calcio a undici ho trovato il futsal e l’Ussana, una bellissima realtà. Quando si gioca in una squadra di un piccolo paese è normale che si possano trovare parentele in squadra, quindi il fatto che il mister sia mio cugino per me è praticamente indifferente: stiamo tutti lottando per uno stesso obbiettivo ed essere professionali è il modo migliore per raggiungere i risultati sperati!I miei gol? Spero di arrivare almeno a 20…”.

In Sardegna c’è un grande movimento femminile, qual è il tuo sogno da calciatrice?

“Mi piacerebbe vedere la Futsal Ussana, un giorno, militare in un campionato nazionale. Lo scorso anno abbiamo sfiorato il sogno: riuscire finalmente a realizzarlo vestendo la maglia della squadra del mio paese e portandola in giro per l’Italia sarebbe la soddisfazione più grande per una giocatrice come me”.

S. Cer.