Partenza sprint del Falconara, il quale, in sintonia con l’eccellente avvio della scorsa stagione, si è finora aggiudicato le prime tre gare della Serie A targata 2021-22. Le Citizens, archiviato dunque il trittico d’apertura, si preparano ora al quarto atto della categoria regina, che sabato 13 le vedrà impegnate contro la Lazio tra le mura del PalaSport di Fiano Romano.

LAZIO –
“Affronteremo una squadra che da tanti anni è ai vertici del futsal – premette Lorenzo Mondini -. È sempre un piacere giocare contro di loro, in una trasferta da sempre affascinante”. Il roster guidato da Massimiliano Neri, in ogni caso, si presenterà al cospetto delle capitoline forte dei successi inanellati su Padova, Bitonto e Audace. “Siamo sulla stessa lunghezza d’onda della passata stagione – afferma -. Dietro questo bell’inizio c’è sicuramente la continuità col lavoro cominciato da diverso tempo”.

IL ROSTER – Il general manager del club marchigiano, tuttavia, non ritiene affatto che il gruppo capitanato da Sofia Luciani abbia superato la fase di rodaggio. “La rosa non si è ancora espressa al massimo delle sue potenzialità – sostiene -, questo perché ha avuto poco tempo per lavorare insieme a causa delle giocatrici convocate nelle rispettive nazionali. Nelle prossime settimane il CdF crescerà sicuramente, fino ad arrivare a esprimere quello che, secondo me, è stato soltanto intuito o manifestato parzialmente”.

SOCIALE –
Mentre le Citizens si preparano alla sfida esterna contro le capitoline, la società continua a lavorare incessantemente dietro le quinte. “Stiamo cercando di integrarci sempre più col territorio – spiega – con iniziative mirate e volte al sociale, sia per la promozione dello sport che in quella degli ideali e dei valori che dovrebbero accompagnare anche la vita civile”. Il Falconara, grazie ai suoi progetti extra campo, tiene particolarmente a cuore le sue Marche. “Non abbiamo l’ambizione di diventare un punto di riferimento, ma sicuramente vogliamo dare l’esempio comportandoci al meglio – dichiara -, magari facendo venire a qualcuno l’idea e la volontà di comportarsi allo stesso modo”. Proprio quello che ci vuole, in un periodo così delicato come quello dell’attuale emergenza sanitaria. “È un momento storico di grande difficoltà, dove magari viene a mancare la coesione tante volte – chiosa -. L’importante, da questo punto di vista, è la simpatia e l’amicizia instaurata con il Boca Civitanova, che ci consentirà di esprimerci con i giovani nella maniera più efficace”. Il presente rimane grigio, ma il futuro, come tonalità, appare decisamente più roseo all’orizzonte. E il Falconara, questo, lo ha già notato.

Alessandro Cappellacci