Dopo la sconfitta di misura in casa del San Pietro, la Torres si prepara a una nuova, intensa sfida con la Rambla, in programma domani. La formazione sarda è determinata a mettercela tutta: parola del portiere Simona Spissu, che insieme alle sue compagne si sta distinguendo come una delle migliori difese del campionato.

In questa intervista concessa in esclusiva a Ladyfutsal, Simona getta uno sguardo alla gara di domani e traccia un bilancio dei primi mesi in Serie A.

Ciao Simona! Domenica scorsa è arrivata una sconfitta: che partita è stata?
“La prima sconfitta esterna. La partita non è stata entusiasmante, almeno da parte nostra. Non siamo riuscite a finalizzare e le avversarie sono state brave a chiudere tutti gli spazi”.

Domani affronterete la Rambla: che partita prevedi?
“Sarà dura, i numeri (gol, classifica) parlano chiaro. Noi ci metteremo impegno, voglia di vincere e cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile”.

Un bilancio di questi primi mesi in A: come la state vivendo?
“Questi mesi sono stati intensi, il campionato nazionale è una realtà non paragonabile a quella regionale, soprattutto in un’isola come la nostra. Stiamo comunque cercando di dare il massimo, sia in allenamento che durante le partite, io in primis visto che sono una delle più “anziane” che dovrebbe dare il buon esempio! Le trasferte sono faticose: vorrei ricordare che ogni 2 settimane prendiamo un aereo all’alba e rientriamo a notte fonda, o addirittura il giorno dopo a seconda dell’orario della gara. Tutto questo naturalmente va a discapito della squadra perché molte ragazze lavorano e non sì possono permettere di rientrare il lunedì. Ti dico tutto questo solo per far capire alle squadre della penisola che i problemi che vengono fuori per una sola trasferta (quando giocano contro qualsiasi squadra isolana) noi li viviamo ogni 15 giorni, quindi non credo che non riescano ad organizzarsi una volta l’anno. Questo è un mio piccolo sfogo perché ne stiamo sentendo di tutti i colori…”.

Simona, quali sono i tuoi obiettivi?
“Continuare ad essere una delle migliori difese del campionato, e naturalmente la salvezza quanto prima”.

Valentina Pochesci