Domenica la Torres ha vinto 2-1 contro il Real Grisignano. Una vittoria che tiene alto il morale: parola di Rossella Serauto, giocatrice nonché presidente della squadra sarda. Un doppio ruolo che è motivo di orgoglio per Rossella, che insieme alle sue compagne sta per la prima volta assaporando la realtà della serie A.

Ne abbiamo parlato con lei in questa intervista concessa in esclusiva a Ladyfutsal: c’è tanta voglia di fare bene in casa Torres…

Ciao Rossella! Per prima cosa, un tuo commento sulla vittoria contro il Real Grisignano?
“Vittoria importante perché maturata a seguito di una partita molto sofferta, che ci dimostra la volontà del gruppo di fare sempre meglio, dà continuità ai risultati positivi e continua a tenere alto il morale!”.

Un bilancio del campionato fin qui?
“Sicuramente positivo, in questo momento più come dirigente, in quanto per infortuni sono ferma da quasi un mese e quindi il campo manca. Ma sono completamente presa da tutta l’organizzazione e il lavoro dietro le quinte, e sono comunque contenta di poter dare supporto alla squadra in qualsiasi modo”.

Come state vivendo la realtà della serie A?
“Non posso parlare per tutta la squadra, ma credo che il pensiero sia più o meno comune. All’inizio eravamo molto preoccupate di non essere pronte per la serie A: veniamo da due anni di campionati regionali dove il livello è nettamente inferiore. Ora siamo più consapevoli delle nostre capacità e questa è un’avventura stimolante sotto tutti i punti di vista, soprattutto sul campo. Ogni domenica è una nuova sfida perché sappiamo che quello che facevamo prima ora non può bastare, e dobbiamo sempre dare di più!”.

Rossella, i vostri obiettivi?
“Siamo una neopromossa, quindi puntiamo alla salvezza”.

Valentina Pochesci