Il campionato per il girone A è appena iniziato: domenica scorsa la Torres, all’esordio in Serie A, ha pareggiato 1-1 in casa del Bulè Sport Village. A segnare il gol per la formazione sarda bomber Ilaria Canu, reduce da una stagione straordinaria: con le sue 27 reti lo scorso anno si è laureata capocannoniere, trascinando la Torres in A.

E’ derminata a fare bene anche quest’anno, Ilaria, che, raggiunta in esclusiva dai microfoni di Ladyfutsal, commenta la prima di campionato e getta uno sguardo ai prossimi impegni.

Ciao Ilaria! Allora, un commento sulla partita giocata domenica scorsa?
“Sono certa che, giocando con un pizzico di attenzione, concentrazione e intensità in più, avremmo potuto portare a casa 3 punti. Purtroppo le cose sono andate diversamente, abbiamo sofferto molto e subìto il gol allo scadere del primo tempo, nonostante fossimo noi a gestire palla per la maggior parte dei minuti. La ripresa è stata del tutto simile, ma siamo riuscite a concludere e portarci al pareggio con un mio gol, frutto del solito giro palla estenuante da parte nostra. Un punto in trasferta è comunque importante, partiremo da questo per far meglio domenica in casa. Possiamo fare di più, ne siamo consapevoli e lo faremo”.

Come vi state preparando alla prossima sfida con il Flaminia?
“Ora, messa da parte la partita giocata a Novara, pensiamo al prossimo impegno in casa. I tre punti sono fondamentali. Stiamo lavorando molto e bene, sappiamo che per vincere dobbiamo dare il massimo. Dagli errori fatti domenica scorsa non possiamo che imparare e migliorarci. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Faremo del nostro meglio”.

Vi siete prefissate degli obiettivi?
“Il mio obiettivo personale è semplicemente quello di migliorarmi. Ho ancora tantissimo da imparare, ma non mi mancano di certo voglia e determinazione per farlo. Per questa stagione punto e puntiamo tutti a fare un buon campionato. Io sarò a completa disposizione della squadra e del mister, pronta a dare del mio meglio, e se poi arriva il gol, beh… tanto di guadagnato!”.

Vieni dal calcio a 11: quale differenze riscontri e cosa ti piace del futsal?
“Tra il calcio a 11 e il calcio a 5 cinque le differenze sono sostanziali. Li reputo due sport diversi. La palla è diversa, gli spazi diversi, il terreno di gioco diverso. Il gioco idem. E’ uno sport di testa dove la concentrazione sta alla base per fare bene. Si gioca tutto in spazi ristretti con schemi precisi e rapidi. Sono diversi ma belli entrambi, anche se, ora come ora, io non lascerei mai il futsal”.

Hai un sogno nel cassetto, Ilaria?
“No, penso solo a fare bene, poi chissà a cosa porterà o dove mi porterà il calcio a 5. In soli tre anni mi sono presa delle belle soddisfazioni, spero che ne arrivino tante altre. Già una piccola è arrivata domenica con il mio primo gol in A, non potevo chiedere di più per il mio esordio. Attendo altre soddisfazioni…”.

Valentina Pochesci