SASSARI – Dopo una settimana di ”trattative”, la gara Torres-I Bassotti, valevole per la 14^ giornata del Girone A della Serie A2, non si disputerà come da programma per questioni logistiche. Tuttavia, dopo il comunicato della società torinese, la società sarda ha deciso di esporre la questione dal proprio punto di vista, poiché, per fortuna o per sfortuna, è arrivato il momento di scoprire le carte sugli enormi sforzi in termini economici e logistici, giusto per citarne alcuni, per onorare un campionato nazionale senza mai saltare una trasferta e presentandoci sui campi in giro per l’Italia tra le notevoli fatiche e difficoltà a livello lavorativo dei componenti della società stessa.

Nonostante le richieste e le comunicazioni tra le società e la Divisione Calcio a cinque, non si è riusciti ad ottenere un rinvio per tanti motivi: non si capisce se I Bassotti abbiano avuto maggiori problemi per gli spostamenti o per la possibile assenza di qualche ragazza chiave del proprio team (visto che, nel comunicato emesso da ”TiroLibero”, è stato specificato che ”… la cui richiesta era quella di anticipare la sfida di qualche ora alla domenica (la gara è programmata per le 16) o posticipandola in altro weekend per potersi presentare in condizioni decenti all’appuntamento …’), ma la richiesta di anticipare la sfida di qualche ora, sempre di domenica 11, non è stata purtroppo accolta per motivi forzati e che esulano dalla nostra società, poiché a causa dei numerosi impegni che il palazzetto ”PalaSantoru”, di proprietà del comune di Sassari, vanta ormai da mesi, in base al calendario stilato da settembre, non sarebbe stato possibile giocare nell’orario chiesto dalla società torinese. Inoltre, le ben note condizioni logistiche messe in risalto da I Bassotti valgono ovviamente anche per la Torres perché ogni due settimane affrontiamo la trasferta stabilita come da programma, senza lamentarci e con tantissime difficoltà tra spostamenti in aereo o in nave – quest’ultima soluzione adottata, tra l’altro, proprio per le due trasferte di Torino – presenziando ad ogni partita e onorando il campionato come da calendario.

Fermo restando che la Torres ha cercato di venire incontro alle richieste del sodalizio torinese per giocare anche in altra data, sempre di domenica alle ore 16, ma che non ha potuto dire si presentando la documentazione con allegata comunicazione per l’indisponibilità del ”PalaSantoru”, la Torres ci tiene a ribadire il proprio impegno e la propria disponibilità a venire incontro alle altre società qualora si presentassero le condizioni, così com’è successo la scorsa stagione, così come sarà quest’anno in virtù della gara della 18^ giornata contro il San Pietro, in programma l’11 marzo e che giocheremo sabato 10 come richiesto dalla società di Mantova.

Aggiungiamo, inoltre, che la data della trasferta in Sardegna per I Bassotti, come per tutte le altre squadre del campionato, è nota da settembre 2017, per cui ci sembra abbastanza strano che non si riesca ad organizzare una trasferta – comunque difficile e complicata per ovvi motivi – in tutto il campionato.

Siamo una società seria che fa sacrifici da settembre ad aprile e rispettiamo tutti i nostri avversari; al tempo stesso, però, pretendiamo altrettanto rispetto perché nessuno ha mai regalato niente alla Torres e abbiamo sempre ottenuto le nostre vittorie e le nostre soddisfazioni sul campo, lottando e sudando per la maglia dal primo all’ultimo minuto anche con l’ansia di perdere la nave o l’aereo per paura di non arrivare in tempo e dunque di posticipare il rientro a casa, talvolta senza neanche farci la doccia a fine gara o ridurre al minimo il riposo post gara per arrivare in tempo all’aeroporto o al porto.

Come scritto precedentemente, e lo ribadiamo, la Torres ha sempre dato la propria disponibilità e siamo sempre aperti a venire incontro alle esigenze delle squadre avversarie qualora le condizioni ci consentano di farlo.

Ufficio stampa Torres