A cinque giorni dal derby romano con la Lazio, l’Olimpus batte lo Sporting Locri per 4-1 al termine di una partita ricca di emozioni e in bilico soprattutto nel primo tempo. Nota negativa per la squadra di D’Orto l’infortunio di Taty (probabile distorsione).

Luciléia 7,5 – Si carica sulle spalle la squadra, da vero capitano, servendo un assist al bacio per Lisi e segnando il secondo gol a suo modo, slalom e tiro all’angolino. Rimane una delle giocatrici più forti del mondo.

Roberta Giuliano 7,5 – Tiene a galla il Locri soprattutto nel primo tempo quando trova subito il pareggio. Nella ripresa cerca di allungare la squadra, si batte, prova il tiro e torna a difendere. E’ ovunque, concretezza ed estro anche per la Nazionale.

Martina Cacciola 7 – In porta è una sicurezza per la squadra calabrese e la convocazione in Azzurro ne è la dimostrazione. Due parate che valgono il prezzo del biglietto (semmai ce ne fosse uno…), tra i migliori portieri in circolazione.

Valentina Siclari 7 – Un palo gli nega la gioia del gol personale. L’ex biancoceleste ci prova, imposta e fa ripartire la squadra in contropiede. Brava in copertura nei minuti finali quando il Locri ci prova con il portiere di movimento.

Soto 6,5 – Gioca quaranta minuti effettivi, difende, si propone in avanti e nei quattro minuti finali gioca come quinto di movimento. Imprescindibile per il Locri.

Serena Cerracchio