Da una campionessa del mondo ci si aspetta sempre tanto. Non solo in campo, ma anche nello spogliatoio e nella comunicazione. Lediane Marcolan “Tampa”, un pilastro dello spogliatoio del TikiTaka, sotto questo aspetto non delude mai. La squadra di Cely Gayardo è seconda in classifica, non ha mai perso finora e segna gol a raffica, eppure c’è ancora da crescere, migliorare, alzare l’asticella. Se lo dice lei, che ha già segnato 12 volte e in passato è salita sul tetto del mondo, allora bisogna sedersi e ascoltare.

“Cosa penso di questo avvio di stagione? Iniziare così è bello. Stiamo lavorando bene per arrivare ogni settimana più in alto possibile. Ma dobbiamo migliorare ancora in tante cose: possiamo sbagliare pochissimo quest’anno, soprattutto quando affronteremo le squadre più forti. È un campionato molto equilibrato questo, quindi dobbiamo migliorare sempre di più”, dice la 31enne ex Pescara. Tampa si riferisce alla gestione del match: contro il Molfetta, con il risultato ormai in cassaforte, le giallorosse hanno staccato la spina rischiando una clamorosa rimonta. “Ne parliamo tanto di questo “difetto”, sappiamo che non dobbiamo mai sottovalutare nessuno. Ogni volta che abbassiamo un po’ la tensione, accade questo: dobbiamo lavorare molto sulla mentalità, per imparare a giocare sempre al cento per cento, in ogni attimo della partita”.

Tra l’essere una buonissima squadra e diventare un top club italiano e magari anche europeo, c’è proprio questa linea sottile: “Sì, è un dettaglio piccolo, che però fa una differenza grandissima. Lavoriamoci e non accadrà più nelle prossime partite”. L’avvertimento arriva a pochi giorni da un’altra sfida a una neopromossa, la veneta Vip, partita abbastanza bene in questo campionato, avversaria in trasferta domenica prossima. “Ogni squadra vuole lottare e dare il massimo contro di noi, che partiamo per cercare di vincere. Per questo non dobbiamo prendere nessun avversario sottogamba. Domenica prossima dobbiamo dare una prova di maturità”. Tampa sta già mettendo nel mirino la classifica marcatori della Serie A Femminile, dopo i 12 gol segnati in 5 partite. “Penso che questo risultato è merito della squadra. Io non potrei fare nulla da sola. A me non importa chi segna, anche se sono felice di far gol. Sono già alla terza tripletta, è una bella soddisfazione. Ma per me conta sempre e solo la vittoria della squadra”.


Francesca Febbo
Ufficio Stampa TikiTaka Planet