Alle spalle delle campionesse d’Italia del Falconara ci sono loro, le ragazze del Tikitaka Francavilla, seconda forza della serie A dopo quattro giornate con 10 punti e uno zero pieno d’orgoglio alla voce sconfitte. La squadra di Cely Gayardo, tornata da Firenze con un’altra vittoria pesante in valigia, adesso è già concentrata sulla prossima partita-trappola, in programma domenica prossima al Palaroma (ore 18) contro il Molfetta, 4 punti dopo la vittoria esterna sulla Lazio e il pari casalingo contro Rovigo. Da una neopromossa all’altra, ma per coach Gayardo meglio ripartire da quanto visto sul campo delle Pelletterie domenica scorsa: “Abbiamo vinto, ma mi sono un po’ arrabbiata. Negli ultimi minuti, in particolare, perché i gol presi nel finale mi hanno lasciato un po’ di amarezza: le avversarie hanno segnato senza nemmeno faticare troppo. Sono state disattenzioni. Se guardo tutta la partita, dico che abbiamo fatto bene. Il primo tempo è terminato zero a zero, ma abbiamo creato tanto. E non siamo andate in ansia per non aver segnato, come era accaduto invece contro l’Irpinia. Nelle quattro partite fin qui giocate, siamo sempre migliorate e appreso qualcosa da una settimana all’altra. Ripartiamo dalle parole del nostro capitano, Vanin, a fine gara: “Le partite non finiscono fino a quando non suona la sirena…”. È importante aver vinto e aver giocato bene, siamo sulla strada giusta”, le parole dell’allenatrice brasiliana.

Bisognerà evitare cali di concentrazione anche contro il Molfetta, debuttante in serie A, ma in netta crescita dopo un avvio difficile: “Anche se sono neopromosse, hanno giocatrici che fanno la serie A da una vita – avverte tutti Gayardo – hanno tanta esperienza. Siamo state brave a non sottovalutare nessuno finora, lo stesso faremo in campo domenica prossima. Il Molfetta ha vinto fuori casa contro la Lazio, ha pareggiato contro il Rovigo: non risultati casuali. Il campionato è cresciuto tanto negli ultimi anni, non ci sono più partite scontate. Siamo favoriti alla partenza, è vero, ma dobbiamo meritare sul campo i tre punti”. Il marchio di fabbrica dell’allenatrice giallorossa è la fiducia incondizionata alle giovani giocatrici del suo roster: “Devono fare esperienza. Le ho mandate in campo anche nel primo tempo, quando il risultato non era affatto scontato. Devo proporre loro situazioni difficili e farle crescere giocando in quei momenti. L’idea è dare minuti a tutte in base al lavoro settimanale. Fino a dicembre avremo anche due partite infrasettimanali, non potremmo essere al cento per cento se giocassero sempre le stesse. Chi ha meno minuti, avrà la possibilità di giocare. Ma solo se lo merita e se in settimana dimostra di poter giocare. La mia idea è di avere delle rotazioni in più. È fondamentale per arrivare in fondo alla stagione: basta vedere il Pescara, che per me resta la squadra più forte del campionato, quante giocatrici ha a disposizione”.

Il TikiTaka presto riavrà anche Adrieli Bertè, non male come rinforzo a stagione in corso: “Spero che possa tornare a lavorare con la squadra a dicembre, e poi rientrare in campo a gennaio. Ma i tempi li detta lei, con le sue sensazioni. La vogliamo dentro al più presto, ma prima dovrà essere al centodieci per cento”. Si torna al PalaRoma, l’ultima volta è stata una grande festa di pubblico con il derby. Cely Gayardo invita i tifosi giallorossi e gli amanti del futsal a spingere le sue ragazze anche contro il Molfetta: “Il sogno sarebbe avere tutte le domeniche l’ambiente del derby… La tribuna è stata uno spettacolo, la cosa più bella per me, per le giocatrici e per chi l’ha seguita su Sky. Avere quel pubblico in tutte le partite di campionato sarebbe un sogno. E ci aiuterebbe anche a fare delle belle prestazioni”. Sabato a Falconara (ore 15.30) ci sarà anche il debutto della formazione Under 19, che in Coppa Italia sfida le baby campionesse d’Italia. In panchina ci sarà sempre Cely Gayardo, pronta a fare gli straordinari: “Ho un bel gruppo, speriamo di fare un buon campionato. Abbiamo già tre ragazze che sono nel giro della prima squadra. Non conosco il livello delle altre, ma la nostra squadra, per quello che vedo in campo, con un po’ di tempo fisiologico per amalgamarci, avrà delle buone possibilità per dire la sua. Io vorrei soprattutto che le ragazze migliorassero e diventassero importanti per il futuro della prima squadra”.


Francesca Febbo
Ufficio Stampa Tikitaka Planet C5 Femminile
*foto: Antonio D’Avanzo