La partita di ieri pomeriggio contro la Woman Napoli è stata una delle partite più combattute e volute di questo campionato. Una buona prova delle rosanero che hanno dimostrato carattere, unità, determinazione ed erano anche un tutt’uno con il grande pubblico presente ieri.

Primo tempo – Mister Centofante per il match contro la Woman Napoli schiera dal primo minuto Zampieri, Brkan, Pernazza, Pérez e Famà tra i pali.

Parte subito in pressing la Woman Napoli creando già al primo minuto una grande occasione di vantaggio con la ex rosanero Pinheiro che dal limite dell’area avversaria scarica un bolide centrando a pieno la traversa. Nei primi minuti la partita è tinta quasi del tutto di azzurro con Pinheiro, Giannoccoli e Pugliese; queste ultime due divorano ancora un possibile vantaggio: Giannoccoli su passaggio/tiro di Pugliese per un soffio non riesce a chiudere sul secondo palo, dove Famà non c’era arrivata. “Ogni gol sbagliato è un gol preso”: è una delle leggi del calcio ed infatti al 3’ Pernazza prende palla, la conduce fino al limite dell’area napoletana, la passa a Brkan che tira, ma viene parata ed è proprio la sicula Pernazza che, trovandosi la sfera sui piedi, senza troppe difficoltà la mette in rete. Ancora occasione per Pérez che, dopo un intercetto, si fa tutto il campo e con un tiro trova il palo che le nega la gioia del raddoppio. La Woman Napoli però non molla, infatti quattro minuti dopo il gol di Pernazza è Pugliese che dalla trequarti calcia di destro trovando l’incrocio dei pali ed è 1-1 al PalaCeccato. Le ragazze di Mister Centofante sembrano poco presenti nella metà campo avversaria, è la Woman Napoli a premere sull’acceleratore e lo fa soprattutto con Pinheiro e Queiroz. Proprio con Pinheiro la Thienese rischia un contropiede probabilmente fatale, ma interviene da dietro Pérez che si vede mostrare il cartellino giallo dal direttore di gara. Sul finire del primo tempo la Woman Napoli, anche se con le solite giocatrici in campo, continua a pungere, ma le rosanero si difendono bene facendosi trovare pronte a coprire tutti gli spazi del campo.

Nessun altro episodio chiave per il risultato e si va al riposo con il tabellone sull’ 1-1.

Secondo tempo – Si ritorna in campo con lo stesso quintetto dell’inizio partita. Secondo tempo iniziato con occasioni per entrambe le formazioni, ma con una differenza: la Thienese è più presente nella metà campo azzurra e spesso comprime le avversarie nella loro porzione di campo. Famà è in forma ed infatti sui primi 5’ para Pinheiro che, dopo un intercetto su tiro di Bisogni ed una volata in solitaria, impegna proprio il portiere rosanero. La partita è accesissima grazie anche ad un super tifo thienese che si fa sentire al 6’: Molon riceve palla da metà campo, con varie suolate arriva al limite dell’area avversaria, scarta Pinheiro, la fa sedere e di punta la mette dentro alle spalle di Macchia. 2-1 siglato dalla classe 2000 e tutti in piedi per applaudire la prodezza del piccolo talento rosanero. Dopo il vantaggio gli animi si accendono ulteriormente: Pinheiro viene ammonita dopo un duello con Pernazza, la Thienese si difende bene da un Napoli che spinge anche se a corto di energia. Al 10’ arriva il terzo vantaggio rosanero con un dialogo tra Moreira (che ruba la palla a Giannoccoli a centro campo), Pérez e Brkan: Pérez di suola passa la palla a Brkan che di punta tira sul secondo palo trovando pronta la brasiliana che, dopo uno stop, l’appoggia dentro. Al 12’ arriva il gol della ex Queiroz con un tiro sul primo palo, ma Famà non riesce a prenderla ed il Napoli si avvicina. Dopo neanche 40’’ la giovane portoghese regala il pareggio alle sue compagne: assist di Pinheiro e Queiroz ,con una buona visuale centrale della porta, di sicurezza e di potenza batte Famà. Dura poco il 3-3, infatti un tocco di mano in area napoletana regala a Brkan l’opportunità di calare il poker: in scioltezza la croata la mette bassa sulla destra di Macchia ed è ormai una bolgia sugli spalti ed in panchina. Poco dopo il vantaggio di Brkan avviene un brutto scontro tra Famà e Queiroz, è quest’ultima ad avere la peggio, per qualche minuto è rimasta a terra senza dare segno di reazione, ma grazie ad un pronto intervento di alcuni membri dello staff viene accompagnata fuori dal rettangolo di gioco. Rientrerà dopo pochi minuti. La partita riprende con una Woman Napoli ormai scarica di energie, ma con l’intenzione di non voler gettare la spugna. Negli ultimi minuti prova il tutto per tutto con il portiere di movimento: le napoletane creano delle occasioni, ma la prova difensiva corale delle rosanero è da applausi. Le ragazze thienesi riescono a fare un buon possesso palla che fa scorrere il tempo e finalmente la sirena suona!

Finisce così Thienese-Woman Napoli: le rosanero staccano il biglietto per i play out, le azzurre invece vedono l’amara retrocessione in Serie A nazionale.

Ufficio Stampa Thienese