Dopo i saluti di Pamela Presto arrivano anche quelli di Marika Mascia. L’estremo difensore infatti lascia la Ternana dopo aver vinto da protagonista il tricolore.

Mascia tramite il proprio profilo Facebook ringrazia così i colori rossoverdi: “Come ve l’immaginate voi l’estate che inizia dopo la vittoria di uno Scudetto? Io l’immaginavo così: un po’ di riposo, spensieratezza e poi tanta voglia di ripartire per difendere un titolo vinto sul campo. Nulla di assurdo, vero? Peccato però che tutto questo sia rimasto soltanto nella mia fantasia di giocatrice.

Ho aspettato fino ad oggi per scrivere queste righe. Metterle nero su bianco mi costringe ad affrontare la realtà, ma io dalla realtà non sono mai scappata e quindi – anche se con immensa tristezza – è arrivato il momento di comunicare che non sarò più il portiere della Ternana, un gruppo che in questi due anni è diventata una famiglia. Chi pensa ad una squadra pensa a qualche allenamento e la partita della domenica. Quando invece penso alla Ternana non riesco a scindere più nulla: nella mia vita c’è stata una città intera, alzare gli occhi sugli spalti e vedervi lì per noi ad urlare a squarciagola ha reso tutto speciale. E anche quando non distoglievo gli occhi dalla palla, io vi sentivo perché il pubblico del PalaDiVittorio è unico in Italia, e non c’è bisogno si spiegare più nulla.

Credetemi. Avrei tanto voluto indossare il tricolore e mettercela tutta per costruire un’altra stagione a piccoli passi. Dicono di noi che siamo una squadra operaia: niente di più vero. Ognuno fa il proprio, ma ognuno è pronto a dare anche quello che non ha per l’altro: così ci siamo fatte strada, così siamo diventate le prime a vincere due volte il tricolore. Magari ne arriverà anche un altro, ma io purtroppo non farò parte di questa storia. Piuttosto, mi faccio da parte dopo aver sperato e fatto di tutto perché questo sogno fosse ancora possibile. Ci hanno chiesto di fidarci e l’ho fatto, di avere pazienza e ho atteso. Ma dopo tante parole e nessuna certezza, sono arrivata alla conclusione che non ci siano le condizioni per lavorare e dare tutta me stessa per questi colori.
In questi anni avete imparato a conoscermi: sono quella che alle chiacchiere preferisce i fatti. Ma questa volta era necessario dilungarmi per farvi capire un po’ del mio dolore nel prendere questa decisione e per dirvi ancora una volta che siete stati la mia casa, per tutto il tempo che sono stata lontana da casa.
La mia carriera proseguirà altrove, ma tutto quello che di straordinario c’è stato qui non mi abbandonerà mai perché Terni è un po’ come Napoli: piangi quando arrivi e piangi quando te ne vai.

Porto un pezzetto di voi con me e spero di avervi regalato un millesimo di tutto quello che voi avete donato a me con la vostra presenza, un messaggio o un sorriso.
Grazie a tutti, con tutto il cuore”.