Una Ternana tutto cuore, stretta nello splendido abbraccio dei suoi tifosi, ha la meglio dell’Olimpus con un 3-2 che decreta gara-3. Lo scudetto verrà dunque assegnato domenica prossima, di nuovo a Terni. Epilogo meritato per quanto visto stasera in campo: ferelle stoiche, eroiche, più forti del forfait di Neka e dell’infortunio di Presto a partita in corso. Una sfida dalle mille e più emozioni.

L’inizio è a tinte rossoverdi: avvolte dal tifo incredibile del Di Vittorio, autentico cuore in più (600 i biglietti venduti), le ragazze di Pellegrini entrano in campo col piglio deciso e agguerrito di chi sa di giocarsi tutto. E’ ora o mai più. L’approccio spint le premia, perché dopo nemmeno tre minuti si portano avanti con Taina, facendo esplodere di gioia il palazzetto. Passa una manciata di istanti ed ecco il raddoppio di Renatinha. Un uno-due potenzialmente devastante per l’Olimpus, che invece si riscuote tirando fuori altrettanta voglia. E inizia a carburare col passare del tempo. Una magia di Martìn Cortes permette alla squadra di raccorciare le distanze, poi l’ingresso di Rocha si rivela fondamentale nel guadagnare profondità. Se prima le blues si erano rese pericolose solo sulle ripartenze, con l’entrata della numero 30 l’attacco si fa più ordinato, più pericoloso, e Taty arriva a colpire il palo. Al 13’ il meritato gol del pari: tacco di Cely, Lucileia, nonostante le condizioni fisiche non al meglio, coraggiosa si avventa sulla palla e deposita in rete. Gol fondamentale, ma la Ternana non si lascia sopraffare e anzi, aumenta il ritmo sensibilmente fino ad attaccare con costanza le ospiti. Giustiniani però blinda la propria porta.

La Ternana entra bene in campo nel secondo tempo, ma l’Olimpus ci mette poco a farsi sentire. Dopo qualche fiammata da una parte e dall’altra, momento delicato per le ferelle: Presto, fino a quel momento tra le migliori, si ritrova costretta a lasciare il campo per infortunio e la sua squadra ne risente a lungo. Dello sbandamento prova ad approfittare, senza successo, l’Olimpus che insegue il gol che garantirebbe più sicurezza. La partita si fa nervosa, dentro e fuori dal campo. Troppi rischi corre l’Olimpus che non riesce a chiuderla, complici anche gli ottimi interventi di Mascia. E la Ternana, in un lampo, colpisce. E lo fa poco dopo il ritorno in campo di una zoppicante ed eroica Presto. Renatinha, lasciata colpevolmente sola, sigla il gol che rimanderebbe i giochi a gara-3. Il tempo scorre inesorabile e D’Orto tenta il tutto per tutto lanciando Martìn Cortes portiere di movimento. Tutto inutile: è festa per Renatinha, Taina e compagne, lo scudetto si deciderà l’11 giugno. In un’altra domenica di grande, meraviglioso futsal.

TERNANA IBL BANCA-OLIMPUS ROMA 3-2 (2-2 p.t.)
TERNANA: Mascia, Maite, Bisognin, Taina, Renatinha,
Coppari, Presto, Neka, Brandolini, Torelli, Cipriani, Trumino. All. Pellegrini

OLIMPUS: Giustiniani, Martìn Cortes, Taty, Gayardo, Lucilèia, Soldevilla, Lisi, Sorvillo, Siclari, Dayane, Nicoletta, Salinetti. All. D’Orto

MARCATRICI: 2’44” p.t. Taina (T), 2’58” Renatinha (T), 6’11” Martìn Cortes (O), 13’33” Luciléia (O), 14’10” s.t. Renatinha (T)

AMMONITE: Taina (T), Gayardo (O), Bisognin (T), Mascia (T), Martìn Cortes (O)

ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Giulia Federigo (Pordenone) CRONO: Daniele Intoppa (Roma 2)