Il Frosinone respira. Aria fresca, o quasi. Davanti alla ciociare stazionano ancora gli scarichi della Brc. Distante un punto, un punto che significherebbe salvezza. Intanto le gialloblu ne hanno collezionati tre, a fatica: lo 0-1 sulla Pmb Roma le ha riportate in piena lotta. Una partita dominata, ma sofferta fino all’ultimo a causa dell’eccessiva mancanza di cinismo, inversamente proporzionale alla sfortuna (6 i legni colpiti, ndr). Tra le protagoniste del match c’è stata anche Leticia Stefanello. Laterale brasiliano, neo acquisto proveniente dalla VIP Tombolo. LadyFutsal ha parlato con lei in esclusiva.

Leticia, sei arrivata al Frosinone da poco. Come ti stai trovando?

“Sto molto bene qui, inteso sia con le mie nuove compagne che a Frosinone. La città è accogliente, un posto bellissimo che porta pace. Poi il nostro è un grande gruppo, unito, direi come una famiglia. Ho un buon rapporto con tutti, dirigenti e compagne: sono felice”.

Scendi in A2 direttamente dalla Serie A. Com’è stata la tua esperienza alla VIP Tombolo?

“Giocare in un campionato di alto livello come la Serie A è stato molto importante per me. È un peccato che la squadra non stia andando bene (è ultima in classifica, ndr). Ma lì ho posto delle ottime basi per il mio futuro, a livello tecnico, fisico, di movimenti da fare in campo e in marcatura. Giocare al fianco e contro le grandi giocatrici del futsal italiano è stata una grande soddisfazione. Sono in Italia da 6 mesi e devo dire che mi piace molto, poter giocare a futsal qui è incredibile”.

Dopo la vittoria con la Pmb Roma vedete la salvezza più vicina?

“È stato un successo importante, ne avevamo bisogno. Stiamo lavorando duramente. Tra due settimane affronteremo la Vis Fondi, una grande squadra che può farci male. Ma possiamo rispondere colpo su colpo, questo gruppo ha un grande potenziale. Possiamo giocare bene e ottenere un risultato positivo. Dobbiamo mantenere la calma e rimanere concentrate, sono fiduciosa!”.

Che tipo di giocatrice sei? Come pensi di poter aiutare il Frosinone?

“Mi piace dribblare ma non mi ritengo una giocatrice individualista, preferisco giocare di squadra: solo così puoi raggiungere i tuoi obiettivi. Mi piace inserirmi senza palla e sono brava nei passaggi. A prescindere da ciò, in campo farò di tutto per aiutare le mie compagne di squadra”.

Hai altre passioni oltre al futsal? Presentati ai tuoi nuovi tifosi.

“Sono appassionata di tutti gli sport, mi piace praticare Slackline (un esercizio di equilibrio sulla corda, ndr) e leggere libri. Quando non sono in campo amo stare con la mia famiglia. Poi ho una laurea in Scienze Motorie, sono sempre stata una tipa sportiva, appassionata di questo settore. In Brasile ho anche lavorato in una palestra. Per me è una passione tutto ciò che è legato allo sport, al movimento del corpo. L’amore per il futsal nasce da quando avevo 5 anni. Sin da quando ero bambina ho sempre giocato con una palla in mano o tra i piedi, e nel corso degli anni questo amore è solo aumentato! Essere entrata nel mondo del calcio a 5 resta la mia esperienza di vita più incredibile”.