Una gara senza appello, chi vince va avanti. In caso di parità si qualifica la meglio piazzata in stagione regolare. In 40 minuti Italcave Real Statte e Lazio, per la quinta volta in stagione, si trovano di fronte ed è una gara che vale tutto per il salto in semifinale.

LE PREMESSE – Non ci saranno ulteriori possibilità dopo la sfida di sabato alle 16 al PalaCurtivecchi. Al termine della partita si conoscerà l’avversaria del Falconara, che in due gare ha superato il Capena con un doppio successo. I due pareggi nelle precedenti partite hanno evidenziato le potenzialità dei due gruppi, il coraggio di non mollare mai. Ora servirà trovare il giusto carattere per affrontare l’ultimo atto dei quarti di finale. Il regolamento dona due possibilità su tre all’Italcave: vittoria o pareggio, nei 40 minuti effettivi, permettono di superare il turno. Il tecnico Tony Marzella dovrà fare a meno di Sara Boutimah, appiedata per un turno dal giudice sportivo a causa del doppio giallo rimediato sul finire di gara-2 che, di fatto, ha aperto alla rimonta delle biancocelesti. Tutte le altre sono disponibili e potrebbe essere della partita anche Russo, seppur non al meglio della condizione.

MARZELLA – L’allenatore ionico ha concentrato le energie sul recupero psico-fisico dopo le poche ore a disposizione tra il ritorno dalla trasferta laziale e la ripresa degli allenamenti. “Abbiamo giocato in crescendo nelle due gare – spiega Marzella – e questo mi conforta per gara-3. Sappiamo che sarà un match totalmente differente rispetto a tutte le altre partite di questa serie. Vince chi sbaglia meno e chi avrà anche un pizzico di fortuna in più da guadagnarsi nel corso del match. Sicuramente abbiamo una carica in più perché il doppio pari, ma soprattutto le prestazioni, ci hanno finalmente convinto delle nostre possibilità nelle gare equilibrate. Dobbiamo però avere la capacità di arrivare sino in fondo e dimostrarlo”.

Francesco Friuli
Ufficio Stampa Italcave Real Statte
A. Caramia-A. M. Crescenzi