L’Italcave Real Statte, come annunciato da mister Tony Marzella, riparte dal suo capitano, Valentina Margarito. Definirla bandiera è il giusto riconoscimento a chi da 16 stagioni consecutive veste la maglia rossoblù.

 

LA SOSPENSIONE – La sua analisi parte dall’annata conclusa praticamente a fine febbraio per le ioniche. “Una passione come la nostra e come la mia, legata al futsal, quando la interrompi in maniera così brusca, è una grossa sofferenza. Ci sono stati momenti di paura, legati alla pericolosità del Covid-19. Chiudere così la stagione, da primi in classifica senza però portar a termine l’annata, è stato difficile. Con le compagne ci siamo sentite, ma il distacco improvviso non è stato duro. Da capitano mi sento di dire che le ragazze della squadra, la nostra società e il nostro sport mi sono mancati”.

 

IL RAMMARICO – La questione Scudetto ha infiammato le dichiarazioni del trainer rossoblù. Cosa pensano le ragazze riconfermate di quanto accaduto? La sintesi arriva proprio dal capitano. “Faccio mio e della squadra che è stata confermata un pensiero che già mister Marzella ha espresso: non meritavamo assolutamente questo trattamento, dopo che assieme alla Divisione Calcio a 5 ci siamo fatti promotori della nascita del movimento femminile, prima e della Serie A, poi. Meritavamo almeno una risposta e una spiegazione, tutto qui. Adesso guardiamo avanti, a testa alta. Resta l’amarezza, perché in campo ci siamo andate noi, abbiamo sudato e lottato a ogni gara, infortuni compresi, restando al primo posto. Ricominciamo, anche se in maniera particolare, perché non sappiamo a cosa andremo incontro”.

 

LA RIPARTENZA – Dunque la stagione 2020-21: per Margarito un campionato e non solo, pieno di pensieri. “Ci sono degli interrogativi legati alla curva epidemiologica, i dati non sono dei migliori. Un’annata dove noi giocatrici dobbiamo avere tante accortezze, assieme allo staff e alle altre società. Dobbiamo riguardarci, perché questo, inevitabilmente, è uno sport di contatto e come tale bisogna arrivare nella maniera più controllata e preservata possibile. Un campionato, comunque, in cui daremo il massimo”.

 

UNA SECONDA PELLE – Infine la permanenza nell’Italcave Real Statte. Il quadro offerto da Margarito è commovente. “Sono 16 anni consecutivi che vesto questa maglia, ne sono orgogliosa e fiera, ancor di più in questa annata. Diciamo che sto continuando a vivere un vero e proprio matrimonio con l’Italcave Real Statte, un progetto che ogni anno è sempre più competitivo. Ho sposato dapprima la squadra, contribuendo a creare una vera e propria famiglia”.

 

 

Francesco Friuli
Ufficio Stampa Italcave Real Statte
A. Caramia – A. M. Crescenzi
*foto: P.M.