Al termine di una partita spettacolare, il Falconara si impone 3-1 sul Pescara e, davanti al pubblico di casa, alza al cielo la prima Supercoppa della sua storia.

 

PRIMO TEMPO – La prima ghiotta chance della finale ce l’ha Marta: la spagnola, dopo soli 57”, conclude l’uno-due con Dal’Maz, ma non riesce a impattare al meglio il pallone da dentro l’area. Le Citizens, spinte dal pubblico di casa, premono le rivali abruzzesi nella loro metà campo: Pato, dopo 3’53”, vede murarsi in uscita da Sestari la palla del possibile 1-0, mentre Boutimah, sulla linea di porta, allontana il pallonetto dell’iberica numero 7 sul portiere avversario. Le campionesse d’Italia, in ogni caso, reggono bene l’urto delle marchigiane e, a 7’29”, bussano per la prima volta alla porta difesa da Dibiase: Ortega, al termine di un’azione in contropiede, serve Xhaxho all’interno dell’area di rigore, con l’Azzurra, però, che trova soltanto la base del palo esterno. La partita volta su ritmi altissimi: Sestari, poco dopo, è provvidenziale nel chiudere lo specchio a Janice Silva nell’uno contro uno. Sul fronte opposto, invece, la truppa di Morgado trova la via del gol: Ortega, con una bordata dal limite dell’area a 9’54”, capitalizza l’assist di Xhaxho su un’azione in velocità che prende di sorpresa le falchette. Poi Guidotti, a 12’29”, impegna Dibiase dalla trequarti, con l’estremo difensore Citizen a dire di no in tuffo. Neri, allora, corre ai ripari con un time out. Il Falconara si riassesta e Marta, nell’azione seguente, mette alla prova il portiere biancoblu in uscita bassa. L’occasione rinvigorisce le detentrici della Coppa Italia, le quali, come accaduto nella prima fase, mantengono l’inerzia dell’incontro e, a 16’23”, ottengono il pari: Marta, così come a inizio gara, conclude l’uno-due con Dal’Maz, ma stavolta è letale davanti la porta. Sestari, prima e dopo il time out chiamato da Morgado, ci mette due volte il piede su entrambi i tentativi rasoterra di Janice Silva. Il primo tempo, comunque sia, si chiude sull’1-1.

 

SECONDO TEMPO – Marta è in clima finale, e si vede: sua l’azione che dà il via alla prima ghiotta chance della ripresa, il tiro sul pallone di ritorno di Janice, tuttavia, non trova lo specchio. È il preludio al +1 Citizen: Janice, con un elegantissimo colpo di tacco, serve Taty lanciata sulla sinistra, che, a sua volta, recapita il pallone a Marta, la quale deve soltanto spingere in fondo al sacco il pallone che vale la rimonta marchigiana. Il Falconara gioca sul velluto: Janice, un minuto più tardi, manca la porta di un solo metro alla sinistra di Sestari. La portierona del Pescara, poi, è magistrale nel respingere il tiro a incrociare di Pereira dall’interno dell’area. Le Citizens, a tal punto, controllano la parte centrale del secondo tempo, con le dirette rivali che commettono alcuni errori in fase d’impostazione. Pereira, a 14’18”, va vicina al 3-1 con una staffilata dalla media distanza. Morgado, quindi, corre ai ripari chiamando il time out a sua disposizione e, a 4’30” dalla sirena, si gioca la carta Rozo nel power play. La mossa, però, rischia di fornire l’effetto contrario già dopo soli 50”: Taty, approfittando di un’imprecisione delle abruzzesi, centra in pieno il palo da distanza siderale. Boutimah, a 18’00”, si ritrova fra i piedi la sfera del 2-2, ma Dibiase le abbassa la saracinesca a tu per tu. Il Pescara, dunque, assedia l’area avversaria negli ultimi disperati tentativi di riacciuffare il risultato, ma Ortega trova soltanto il palo. Il Falconara si difende con le unghie e con i denti e Pereira, su passaggio errato di Rozo, segna il 3-1 da 30 metri e pone fine alla contesa. Alla sirena del PalaBadiali, il pubblico di casa esplode di gioia: la Supercoppa 2021 è delle Citizens.

 

CITTÀ DI FALCONARA-PESCARA 3-1 (1-1 p.t.)

FALCONARA: Dibiase, Taty, Luciani, Marta, Dal’Maz, Peroni, Praticò, Sabbatini, Janice Silva, Fifó, Pereira, Polloni. All. Neri

PESCARA: Sestari, Ortega, D’Incecco, Coppari, Amparo, Soldevilla, Belli, Guidotti, Xhaxho, Boutimah, Rozo, Esposito. All. Morgado

MARCATRICI: 9’54” p.t. Ortega (P), 16’23” Marta (F); 3’40” s.t. Marta (F), 19’40” Pereira (F)

AMMONITE: Boutimah (P)

ARBITRI: Alessandra Carradori (Roma 1), Elena Lunardi (Padova), Chiara Perona (Biella) CRONO: Martina Piccolo (Padova)

 

ALBO D’ORO DELLA SUPERCOPPA ITALIANA FEMMINILE

 

2005 Real Statte, 2006 Real Statte, 2007 Pescara, 2008 Real Statte, 2009 Real Statte, 2010 ISEF Poggiomarino, 2011 Montesilvano, 2012 Pro Reggina, 2013 Sinnai, 2014 Lazio Femminile, 2015 Ternana, 2016 Montesilvano, 2017 Olimpus, 2018 Montesilvano, 2019 Kick Off, 2020 non assegnata, 2021 Falconara

 

 

Redazione