Nel Lazio si sa, è sempre un pizzico più difficile vincere il campionato di serie C. E non me ne vogliano le altre regioni. Best calcio a 5 e Roma se la sono giocata a braccetto, la promozione, fino a tre giorni fa, dando vita a un campionato divertente e pieno di sorprese. Ma sabato, nello scontro diretto, l’ha vinta la Best, la partita più importante, centrando una promozione storica. La squadra di mister De Lucia, infatti, nasce dalle “ceneri” della Juvenia e da un gruppo che è cresciuto grazie ad innesti importanti come Papitto, Accorsi, Belli e Pietroletti.

“Già lo scorso anno con la Juvenia avevo provato a fare un campionato di vertice – ha ammesso il tecnico Paolo De Lucia. Poi a settembre il trasferimento al Pala Gems e una nuova avventura con la Best c5, con qualche aggiunta d’esperienza, siamo riusciti a vincere il campionato”.

Ma diciamolo, non è stato semplice…

“Anzi, tutto il contrario. Abbiamo perso solo due gare e pareggiata una eppure è stato merito della Roma se siamo rimasti agganciati fino all’ultimo. Ogni gara è stata una sfida a sé, lottata e sudata sul campo, ma ripeto, grande merito alla Roma che ha reso questo campionato ancora più bello. E io non sono un allenatore facile, diciamolo, ho tanti pregi ma anche molti difetti. Sono un po’ un sergente, attento alla tattica e a cui piace la sala video ma soprattutto non sopporto i ritardi”.

Sabato la partita decisiva vinta per 2-1 proprio contro le giallorosse, ce la racconti?

“Noi avevamo due risultati su tre, vittoria e pareggio. Poi i tre punti ci hanno portato matematicamente alla promozione, per fortuna. Sinceramente, me la sono rivista già due volte… abbiamo giocato un primo tempo straordinario subendo solo un tiro in porta. Nella ripresa abbiamo ricominciato bene, poi abbiamo preso il gol del 2-1 e abbiamo avuto un po’ paura. Siamo andati in difficoltà negli ultimi dieici minuti, le gambe tremavano. Sai, quella paura di non farcela. E invece poi è finita 2-1 ed è stata festa grande”.

Unico neo della stagione, forse, la Coppa Lazio persa in finale contro la Sabina?

“Potevamo provare a centrare un double che ci avrebbe dato molte soddisfazioni però siamo arrivati in finale, lottando fino all’ultimo. Come ogni finale, è stata decisa da un episodio, alle ragazze non posso rimproverare davvero nulla”.

Il prossimo anno, quindi, la Best calcio a 5 in serie A2, da cosa ripartirai?

“Sabato finiamo il campionato, poi inizieremo a pensare alla prossima stagione. Di sicuro ripartiremo da queste ragazze e da un gruppo splendido che si merita di giocarsi un campionato nazionale. Poi vedremo se inserire qualche giocatrice nuova ma per ora ci godiamo la promozione, per tutti i sacrifici fatti in questi mesi. E magari mi riposo un po’ anche io..“.

S.C.