E’ arrivato alla nostra redazione un comunicato stampa in rappresentanza delle Società dei gironi di Serie A2 che hanno preso posizione manifestando intenzioni e timori relativi al proseguo della stagione e alle difficoltà incontrate in questo momento, causa la sospensione dei campionati. Ve lo riproponiamo a seguire in versione integrale:
La Call Conference di questo pomeriggio con i rappresentanti della Divisione Calcio a Cinque è servita per esporre direttamente o indirettamente tutte le tematiche di grande attualità che il mondo del pallone a rimbalzo controllato deve necessariamente affrontare, a causa di una situazione decisamente paradossale creatasi nel rapporto tra Società e Istituzioni ed esplosa definitivamente con la pandemia del Covid-19.
Alla presenza dei Consiglieri Calegari, Farabini, Fadda, Dario e Di Berardino, il meeting è iniziato con la lettura da parte del segretario Di Felice del messaggio del Presidente, assente “per rasserenare il clima”.
La parola è passata alle Società i cui rappresentanti (Corrado Melis della Mediterranea Cagliari – Girone A, Riccardo Montanelli del Perugia Futsal – Girone B, Ermanno Ferraro di Vis Fondi – Girone C, Giuseppe Dello Ioio del Futsal Nuceria – Girone D) hanno congiuntamente illustrato il Documento redatto in nome e per conto delle Società rappresentate contenente  3 macro aree, rispettivamente riguardanti:
–  MACRO 1: Come rimediare ai danni avuti con una situazione di partenza non proprio idilliaca e aggravata dal Covid-19: a tal proposito è stata chiesta con fermezza  che la Divisione si adoperi in tempi molto stretti a dichiarare conclusi tutti i campionati nazionali e determinare una proposta di rimborso in favore delle Società, vere e proprie azioniste del movimento di cui il Presidente e il Consiglio sono assimilabili a Delegati nell’amministrazione di quanto messo loro a disposizione, nonché dell’introduzione della possibilità di polizza fidejussoria con garanzia assicurativa;
– MACRO 2: Come affrontare e prospettare l’approccio alla stagione 2020/2021 in termini di aiuti e sostegni alle società: viene chiesto di chiarire gli aspetti riguardanti i meccanismi di promozioni/retrocessioni nonché la traslazione dei termini di iscrizione ai campionati ed inizio degli stessi, contestualmente al contenimento dei costi e alla massima dilazione dei pagamenti; importante è stato inoltre l’aspetto relativo alla richiesta di garanzie circa i protocolli sanitari, escludendo sin da ora che sia i carichi economici ed organizzativi sia carichi sotto l’aspetto della responsabilità a carico delle associazioni sportive;
– MACRO 3: Riconoscimento ruolo società nella programmazione strutturale futura: le Società dovranno essere parte attiva e decisionale nella componente strutturale della Divisione, nel segno della massima trasparenza delle spese passate e future (chiarezza degli estratti conto ed aggiornamento online degli stessi a cadenza mensile o bimestrale) e massima efficienza economica e organizzativa.
Relativamente ai punti esposti, i consiglieri presenti rassicurano che stanno tutti lavorando su ipotesi di scenari plausibili nell’immediato futuro, prendendo spunto con la massima attenzione da ciò che le società richiedono, pur ribadendo che l’unico strumento decisionale resta il Consiglio Direttivo e precisando che lo stesso non si riunisce dal 29 novembre 2019 ma sperano che il prossimo venga indetto al più presto dal Presidente.
“Come primo incontro siamo soddisfatti di quanto ci è stato permesso di esporre – dichiarano con voce unica i quattro rappresentanti dei gironi di Serie A2 Femminile -. Al di la dei contenuti di rilevante importanza è stato più volte sottolineato che le tre macro sono solo le grandi linee dietro le quali ci sono le  tante richieste formulate dalle 48 Società, soprattutto sotto l’aspetto economico, organizzativo e in termini di tempistica. E’ stato evidenziato che, in assenza di risposte concrete, in tempi ragionevoli a partire da oggi ed accettabili rispetto all’apertura delle iscrizioni, vi è la concreta possibilità di ritrovarci (a causa di un blocco solidale nelle iscrizioni) senza un’intera categoria nazionale, facendo così saltare ogni decisione presa senza consultare le Società. E’ infine paradossale che da un lato ci sono consiglieri che lavorano incessantemente alla stesura di possibili scenari futuri nel futsal e dall’altro un Consiglio Direttivo (unico organo decisionale) che non si riunisce dal 29/11 e non si sa quando lo farà. Alla luce di tutto ciò attendiamo evoluzioni in tempi rapidi del tavolo di confronto”.
(rappresentanti dei gironi di Serie A2)