Vola Lazio, vola. Non su un prato verde ma sul parquet del PalaGems, poco importa. Il posticipo contro il Montesilvano è uno show per cuori forti, per gente che non molla mai. Motto storico di casa biancoceleste. E dire che il primo tempo non lasciava adito a interpretazioni. Dopo 14 minuti di equilibrio, succede di tutto (o quasi, vista la ripresa). In 120 secondi le abruzzesi passano in doppio vantaggio con le reti di Amparo e Ortega. Accorcia Taninha, ma neanche il tempo di esultare che Amparo ristabilisce le distanze. Nell’intervallo, però, scatta qualcosa. Quella che torna in campo è una Lazio aggressiva, ha il fuoco negli occhi e la potenza nei piedi. Grieco, Vanessa, Vanelli, Vanelli. Da 1-3 a 5-3. Il Montesilvano non regge il ritorno di fiamma delle romane, e probabilmente soffre l’assenza di Lucileia, out per la convocazione con il Brasile. A un minuto dal termine Amparo (tripletta) accorcia il parziale, ma è troppo tardi. La Lazio batte il Montesilvano 5-4 e compatta la classifica. Questa Serie A si sta rivelando equilibrata e bellissima.