Sergiano dopo l’ufficialità del suo nuovo incarico alla guida della rappresentativa campania fissa i suoi obiettivi.

 

Dopo le voci che giravano negli ambienti campani ecco che ieri è arrivata l’ufficialità. Nicoletta Sergiano è la nuova allenatrice della Rappresentativa Campania.
Il tecnico campano dopo l’esperienze extraregione con il Salandra e il Locri è pronta a mettersi in gioco nel nuovo ruolo che l’ha riportata nella sua terra.
“In realtà lo scorso anno ho allenato il Real Stigliano in serie A, – esordisce Sergiano –  subentrando a Novembre, una bella esperienza dove ho provato l’emozione di portare alla salvezza una squadra trovata in zona retrocessione. La rappresentativa mi è stata proposta dal nuovo direttivo Calcio a 5 Campano e ho accettato subito ritenendola una eccezionale sfida tecnica e una buona occasione per contribuire alla crescita del movimento giovanile. Ne approfitto per ringraziare su tutti il dott. Sarnelli per aver creduto in me”.

Sergiano Nicoletta, neo tecnico delal raprresentativa campana
Sergiano Nicoletta, neo tecnico delal raprresentativa campana

Il neo tecnico avrà il duro compito di trovare ragazze valide per la rappresentativa, dato che molte giocatrici, o meglio, l’ossattura delle ultime due rose, è in massima serie: “Con la nascita della Serie A è ovvio che giocatrici valide vengano prese dalle società che giocano nel Nazionale, ma è anche vero che le rappresentative hanno un ricambio generazionale continuo. Quest’anno addirittura l’età è arrivata al 1994. Sono certa che anche quest’anno la Campania fornirà ottime giovani sulle quali potremo lavorare con grande impegno”.

Per le ragazze che faranno parte della rappresentativa indossare la maglia della propria regione e partecipare al Torneo delle Regioni in programma in Puglia dovrà essere motivo di orgoglio.
“Indossare la maglia di una rappresentativa deve essere motivo di orgoglio per le giocatrici, saranno scelte le migliori e questo è già importante. Poi se aggiungiamo che il Torneo delle Regioni è la più importante vetrina del giovanile… Tutto ciò dovrebbe bastare per la corsa alla convocazione. Le giocatrici sono ormai esperte e conoscono bene le dinamiche dello sport che praticano. Non ci sarà bisogno di dire nulla, se non offrire loro una guida sicura e un supporto totale”.

Su che rappresentativa vedremo Sergiano non ha dubbi: “Sarà una rappresentativa rinnovata e piena di entusiasmi. Voglio dare la possibilità alle ragazze di vivere un piccolo sogno sportivo, l’anteprima di qualcosa di importante che potranno poi guadagnarsi nel futuro. Abbiamo creato uno staff importante che lavorerà con me in questi mesi, chiederemo alle ragazze solo tanto impegno di campo, noi penseremo a costruire una macchina da guerra pronta a dar battaglia a tutte le avversarie. Stiamo lavorando da più di un mese dietro alle quinte, tra poco partiremo con i raduni selettivi. Vogliamo creare una strada nuova, metterci in linea con il rinnovamento regionale già iniziato questa estate con il grande rientro del delegato Antonio Sarnelli che ha portato linfa e vitalità al calcio a cinque ma sopratutto alle società che meritano il rispetto per i grandi sacrifici. La rappresentativa dovrà essere un fiore all’occhiello del Comitato Regionale Campano”.

Come detto all’inizio Nicoletta Sergiano è tornata a casa dopo diversi anni in giro per l’Italia e non poteva mancare la domanda su che futsal ha ritrovato anche vista la collaborazione che alcuni anni fa ha avuto con la Purenergy Eboli.
“Sono tornata in Campania dopo 7 anni. Ho conosciuto il primo campionato di serie A con il magico Salandra, poi Locri e ancora la Basilicata con lo Stigliano. Ho conosciuto l’adrenalina dei Playoff di Coppa e Scudetto e poi la Serie A. Con l’Eboli ho solo collaborato dall’esterno come consulente tecnico in quanto ero ancora tesserata con il Locri. Peccato, avrei voluto dare un supporto maggiore, ma adesso sono contenta perché sono rientrata ufficialmente nel Futsal Campano e posso lavorare a 360 gradi.
Ho trovato la stessa regione piena di numeri importanti nel Futsal, la stessa energia e la stessa simpatia che mi hanno fatto vivere panchine importanti come Ischia, Capri e Sorrento per più di 20 anni. Girando un po’ e anche all’estero, avevo una gran voglia di tornare in Campania e portare un po’ di esperienza accumulata. È un bene che nella nostra regione ci siano realtà importanti in A Elite e in A, questo ha aperto palcoscenici nazionali dove tutte le giocatrici campane possono attingere idee ed entusiasmi. Adesso tocca alle giovani dimostrare il loro valore e questa rappresentativa darà loro l’occasione giusta! Il mio credo sarà determinazione e fame di vittorie, tutto condito dal fair play che deve contraddistinguerci assolutamente. Nel ’95 vincemmo un titolo sperimentale al Foro Italico, mi ricordo – conclude il tecnico – ero il capitano di quella brigata di giocatrici che poi hanno fatto la storia della Campania, poi dopo un decennio a Jesolo ci fu il primo titolo ufficiale. Credo sia ora di riportare questa regione ai livelli che merita, io sono già pronta!”