Punto e a capo. Dopo le dimissioni di Massimo Zudetich dalla panchina del Pelletterie, la compagine di Scandicci ha finalmente scelto il suo nuovo condottiero: Massimo Quattrini, una leggenda del calcio a 5 italiano, ha raccolto con entusiasmo l’ennesima sfida professionale della sua lunga carriera. “Il femminile è per me un’esperienza nuova, ma, nonostante ciò, sono bastati cinque minuti per accettare il progetto che mi è stato proposto”, così esordisce “Pippo”, premiato nel 2017 con l’ingresso nella Hall of Fame di Coverciano.

LE PREMESSE – Domenica scorsa, il tecnico ex Pistoia ha già avuto modo di debuttare alla guida delle rosanero; seppur contro il Granzette sia arrivata la quarta sconfitta in altrettante gare disputate, il primo impatto, per Quattrini, è stato comunque positivo. “Il gruppo è formato da ragazze che vogliono imparare e dimostrare il loro vero valore – asserisce -. Rispetto a tutte le altre squadre partiamo con un organico inferiore, certo, ma con un po’ di tempo, secondo me, arriveremo a toglierci tante soddisfazioni”. Il trainer ha subito messo in chiaro quella che dovrà essere la mentalità da tenere sul 40×20: “Rispetteremo chiunque, ma non dovremo temere nessun avversario – dichiara -. Le giocatrici sanno chi sono e dell’importante bagaglio d’esperienza che mi porto dietro, quindi, considerata anche la loro gran voglia di rivincita, potrebbero tirar fuori qualcosa di interessante”.

GLI OBIETTIVI – Nella sesta giornata, il team toscano se la vedrà, al PalaRigopiano, contro la corazzata Montesilvano. “In previsione della prossima partita, stiamo lavorando molto sulla fase difensiva – afferma il trainer -. Le ragazze sono tranquille e per nulla demotivate dal k.o. col Granzette: mi aspetto, perciò, una grande crescita”. Le rosanero, inoltre, avranno il vantaggio di godere dell’appoggio incondizionato da parte della società. “La dirigenza ci ha chiesto di mantenere la categoria, però, nonostante questo, non ci mette grossa pressione – chiosa -. Dobbiamo fare un passo alla volta, ma, domenica prossima, non partiremo già sconfitti: non fa parte del mio carattere e sono sicuro che anche le ragazze non si arrenderanno”. Punto e a capo. Già. Il Pelletterie ha cominciato a scrivere tutta un’altra storia.

Alessandro Cappellacci