A tre partite dalla fine del campionato, per il Sassoleone è l’ora della stretta finale con ben due scontri diretti, per cercare di conquistare la salvezza. Nonostante la sconfitta interna, domenica scorsa si è vista comunque una buona squadra contro il più quotato Firenze, che ha avuto ragione delle valligiane solo negli ultimi minuti della ripresa. Le ragazze allenate da mister Giovanni Siglioccolo sono infatti partite bene, al contrario di quanto visto nelle più recenti uscite, andando in vantaggio sul finire del primo tempo con Marchi. Nella ripresa le gialloblù non sono riuscite a capitalizzare alcune occasioni per il raddoppio, subendo il ritorno delle gigliate.

LE PREMESSE – Il calendario di fine stagione prevede il match in casa contro la Sabina Lazio, la difficile trasferta contro il TikiTaka Francavilla al rientro dalla pausa pasquale e il gran finale casalingo contro l’Orione Avezzano, in programma il 25 aprile. Saranno tre match complicati e di importanza vitale. È bene però fare un passo per volta pensando al primo scontro salvezza, lasciandosi alle spalle ciò che è stato finora. Guardando la classifica, il Sassoleone è in penultima posizione con 11 punti, seguito dall’Orione Avezzano a quota sei e preceduto dalla Sabina Lazio, che ha in dote 15 punti e occupa la decima posizione, fuori dalla zona playout. La permanenza in A2 si può conquistare in tre modi: sopravanzando la Sabina Lazio in classifica, mettendo otto punti tra la penultima e l’ultima in graduatoria oppure vincendo gli spareggi post stagionali. L’obiettivo è quello di confermare la categoria nel più breve tempo possibile, per questo la partita di domani all’insolita ora di pranzo al PalaCavina di Imola (calcio d’inizio alle ore 12:30, arbitri Sig.ri Davide Plutino di Reggio Emilia e Fabio Cortese di Parma, cronometrista Marco La Torre di Lugo) assume un ruolo chiave. La Sabina Lazio è reduce dalla sconfitta per 1-2 maturata tra le mura amiche contro il Perugia. La posta in palio è alta anche per le bianco-celesti che, con una vittoria, archivierebbero definitivamente il discorso salvezza. In favore delle leonesse c’è anche la voglia di riscatto dopo il 2-4 incassato nella partita di andata. Giovanni Siglioccolo potrà contare sul rientro di Alice Spada. Con Miriam Bonaventura e capitan Jennifer Antonecchia completamente recuperate, l’unica assenza sarà quella di Nicole Antonecchia.

ALESSANDRINI – Il preparatore dei portieri Davide Alessandrini analizza questo momento vitale per il futuro gialloblù: “Domenica contro il Firenze abbiamo disputato la partita che dovevamo, purtroppo negli ultimi minuti siamo calate dopo non essere riuscite a trovare il goal del raddoppio. Il Firenze è una squadra forte che si sta giocando la vittoria del campionato e sul finale di partita sono riusciti a farci male”. Per Davide è il primo anno nello sport femminile e, dopo una carriera disputata tra i pali, coincide con il debutto dall’altra parte della porta, come preparatore. “Inizialmente è stato impegnativo, mettevo in dubbio anche le mie capacità di ricoprire questo ruolo. Giorno per giorno si è creato un bel gruppo con i portieri e ci siamo aiutati a vicenda a dare il nostro meglio. Sull’intensità degli allenamenti non faccio sconti, ma cerco di variare nelle esercitazioni cercando di renderle il più divertenti possibili. I risultati si stanno vedendo: Lucia, Daiana e Silvia stanno migliorando molto. Le mie impressioni sul calcio femminile? Ho visto tanta qualità dal punto di vista tecnico,” continua Alessandrini, “poi le ragazze non hanno affatto paura di far fatica, stringendo i denti molto di più di quanto non facessi io quando giocavo. Sono stato piacevolmente colpito da questi aspetti e sono convinto che tante atlete non sfigurerebbero a giocare con i loro colleghi uomini”. Quella di domani è una partita di vitale importanza per il futuro del campionato del Sassoleone. “Mancano tre partite, nelle quali dovremo fare più punti possibili, guardando solo ai nostri risultati. Contro la Sabina Lazio sarà una partita difficile, con due difese arcigne e attacchi poco prolifici. Mi aspetto una partita con pochi goal, nella quale verrà premiata la squadra che farà meno errori. Questa è una finale, nella quale dovremo mettere in campo gran grinta e cuore, stando sempre sul pezzo e dando l’anima dal riscaldamento fino all’ultima sirena”.

Ufficio Stampa Sassoleone