Archiviata la sconfitta nell’ultimo derby stagionale contro la Polisportiva 1980, è arrivato il momento di reagire. Il Sassoleone è rimasto a quota undici punti in classifica, con cinque lunghezze di vantaggio sull’Orione Avezzano, ma accusando quattro punti dalla zona salvezza rappresentata dalla Sabina Lazio. Restano solo quattro partite per cercare di mantenere la classifica senza passare dalle forche caudine dei playout e domenica 21 marzo ci sarà il primo di due incontri consecutivi tra le mura amiche del PalaCavina. Il Firenze arriverà a Imola forte del terzo posto in campionato, conquistato a suon di vittorie raggranellate soprattutto nel girone di ritorno, quando le gigliate sono state protagoniste di un notevole cambio di passo. La formazione allenata da Paolo Vannini è reduce dalla vittoria casalinga contro la Sabina Lazio, un risultato che ha senz’altro fatto comodo alle leonesse.

ULTIMISSIME – Il Sassoleone per il match di domani recupererà Miriam Bonaventura, reduce dall’infortunio subìto contro la Virtus Romagna, mentre le condizioni di Alice Spada e Nicole Antonecchia sono ancora da valutare con certezza. Capitan Jennifer Antonecchia, di contro, risulta essere pienamente in forze. Quella contro il Firenze sarà una partita complicata, ma le ragazze allenate da mister Siglioccolo cercheranno di fare punti a ogni costo. Il match di andata terminò con un rotondo 6-1 per le toscane, un risultato che le valligiane vogliono cancellare sfoggiando un’ottima prestazione domani al PalaCavina di Imola (calcio d’inizio alle ore 16:00, arbitri Sig.ri Stefano Parrella di Cesena e Antonio Zinzi di Piacenza, cronometrista Adriano Caggiano di Reggio Emilia).

CAVINA – Il preparatore atletico Alessandro Cavina legge il recente momento gialloblù: “La sconfitta di domenica naturalmente non è stata indolore, ma in settimana le ragazze si sono allenate bene e siamo fiduciosi in vista della partita di domani, contro una squadra che si è rafforzata molto”. In questa parte della stagione ci sono state alcune defezioni importanti tra le fila delle leonesse. “Finalmente Miriam Bonaventura è stata recuperata al 100%, mentre Spada e Nicole Antonecchia sono in forte dubbio. Purtroppo in quest’ultimo periodo abbiamo avuto alcuni infortuni che hanno gravato anche sul carico di alcune atlete, che gioco forza hanno giocato molti minuti. È per questo che abbiamo deciso di diminuire il carico di forza sulle ragazze, concentrandoci invece sulla parte aerobica. Devo dire che le ragazze stanno rispondendo molto bene, l’obiettivo è quello di avere un’ottima forma in quest’ultima parte di stagione”. Per Alessandro l’avventura iniziata nel 2019 al Sassoleone è stata la prima esperienza in campo femminile. “All’inizio non è stato semplice relazionarmi con le atlete e in alcuni momenti sono stato costretto a interrogarmi su cosa potessi migliorare, quindi ho rivisto il mio approccio. A livello umano è un’esperienza che arricchisce molto. Se in ambito maschile tutto si limita al campo, le ragazze tendono ad aprirsi e a darti molto se vedono che il tuo impegno è al massimo. Sono quindi molto soddisfatto di questa opportunità”. L’emergenza sanitaria ha influito leggermente sulle sedute. Dopo l’applicazione del protocollo sanitario che prevede l’effettuazione settimanale dei tamponi, la seduta del venerdì è diventata meno agevole: “L’ultimo allenamento settimanale spesso viene interrotto, quindi bisogna mantenere la concentrazione alta, tenendo anche le ragazze fisicamente nelle condizioni giuste per tutta la durata dell’allenamento”. Tornando allo sprint finale per la salvezza, qual è la ricetta per raggiungere questo traguardo? “Giocare queste ultime quattro partite mettendo da parte qualsiasi problema, dando tutto quello che si ha per raggiungere l’obiettivo con grande spirito di sacrificio. Questa sarà la chiave di volta”.

Claudio Leone-Yuri Barbieri
Ufficio Stampa Sassoleone 2015