La Salernitana Femminile 1970 sceglie ancora la provincia di Salerno per iniziare la preparazione atletica in vista del prossimo Campionato Nazionale di Serie A2 di Futsal (con inizio il 10 ottobre), l’ottavo consecutivo. Il territorio degli Alburni, e con precisione i comuni di Postiglione e Sicignano degli Alburni, nel cuore del “Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni”, i luoghi scelti. Ancora una volta la società dimostra vicinanza al territorio, nell’ottica dell’obiettivo di valorizzare la provincia.

LA PREPARAZIONE – Un segnale importante dopo quello di far svolgere gli stage, che hanno riscosso enorme successo, a Pontecagnano Faiano nel mese di luglio. Dopo il raduno pre-campionato svoltosi tre anni fa nello splendido scenario del comune di Petina, la compagine del presidente Pizzicara si ritroverà questa sera e fino a domenica, ospite nelle strutture alberghiere “San Giorgio” e “Villa Giusy”, nel comune di Postiglione. Saranno poi previste sedute di allenamento mattutino e pomeridiano presso il campo sportivo del Comune di Sicignano degli Alburni e presso il campo di Calcio A 5 del Comune di Postiglione. Questa sera, per la cena, il team granata sarà ospite presso il Ristorante Pizzeria “Nonna Adele” a Sicignano, mentre sabato e domenica sarà ospite al Ristorante Pizzeria “La Doga” di Postiglione. La tre giorni si svolgerà nel pieno rispetto del Protocollo Covid-19 predisposto dalla FIGC grazie all’organizzazione messa in piedi dalla segreteria, da direttore tecnico, direttore generale, direttore sportivo e dallo staff tecnico, dall’ufficio stampa e comunicazione, dal responsabile alla logistica, dal dap e dal magazziniere, figure tutte indispensabili per una corretta gestione della tre giorni e dell’intera stagione. Naturalmente, avute le necessarie autorizzazioni, il tutto si è reso possibile anche grazie all’eccezionale collaborazione delle amministrazioni comunali di entrambe i comuni alburnini.

PIZZICARA – Il presidente Domenico Pizzicara ha commentato così l’iniziativa: “Di certo, in un periodo così delicato per la continua emergenza pandemica, non è stato semplice conciliare e organizzare, fuori dal Palazzetto, sport e sicurezza, ma la volontà della società era quella di fare il possibile per riprendere un momento di aggregazione e convivialità che purtroppo lo scorso anno il Covid-19 non ha reso possibile. Sarà un’importante occasione per vivere a pieno i valori dello sport, iniziando a creare subito un clima familiare anche per le nuove ragazze. Il futsal è una disciplina affascinante che richiede impegno, passione e sacrificio, ma lo scopo fondamentale dev’essere il divertimento, e quando le mie ragazze si divertono, onorando fino all’ultimo secondo la maglia granata, lo spettacolo è assicurato. Perseguire i nostri obiettivi e rispettare la nostra filosofia societaria è sempre più dura in un campionato di A2 dove, a mio modesto avviso, molte società, in ambito nazionale, hanno perso di vista il vero obiettivo, allestendo squadre sicuramente forti ma che purtroppo, nella seconda categoria nazionale, tolgono sempre più spazio alle ragazze giovani e meno esperte del proprio territorio con un forte rischio poi di scomparire nel giro di due anni, come la storia recente ci insegna. #wearedifferent da 51 anni, #wearegranata”.


Oreste Tretola
Ufficio Stampa Salernitana Femminile 1970