Aria di festa in casa Salernitana: grazie alla vittoria per 3-1 con il Borussia, le granata hanno conquistato la salvezza matematica con due giornate di anticipo. Ora si tira un sospiro di sollievo e si punta a chiudere il campionato nel migliore dei modi.

Emanuela Pisani ha raccontato a noi di Ladyfutsal tutte le sue emozioni e tracciato un bilancio di questa stagione.

Allora Emanuela, con il Borussia è arrivata la salvezza…

“Non è stata una gara facile, il Borussia era all’ultima spiaggia, e noi ci giocavamo molto, sapevamo che vincendo avremmo chiuso il discorso ma in caso di sconfitta proprio il Borussia ci avrebbe raggiunto, ed il Nazareth nostro avversario domenica si sarebbe portato a -3 con la possibilità di agguantarci nello scontro diretto. Questo ha fatto sì che giocassimo un po’ contratte, la qualità del gioco non è stata eccelsa, ma l’importante erano i 3 punti, che sono arrivati di voglia, cattiveria e grinta in una gara molto fisica. Una vittoria emozionante perché ci ha permesso di raggiungere la salvezza con due turni di anticipo”.

Ora che avete raggiunto l’obiettivo, come affronterete le ultime due gare?

“Come al solito cercando la vittoria. Puntiamo a migliorare la nostra classifica, sappiamo in cuor nostro che potevamo fare di più, anche se l’obiettivo societario era la salvezza, ma in questi mesi abbiamo preso coscienza del nostro valore, che secondo me non rispecchia il piazzamento in classifica. Abbiamo lasciato punti per strada anche per sfortuna ed inesperienza visti i pareggi subiti nel finale, ma ora che la classifica non è più un assillo possiamo giocare con la testa più libera. Come detto prima il nostro obiettivo è fare il maggior numero di punti possibili e migliorare la nostra posizione finale”.

Il tuo bilancio della stagione?

“Beh di squadra sicuramente positivo: abbiamo lavorato bene, grazie al mister ed i suoi collaboratori ed i risultati si sono visti. Personalmente dico di esser soddisfatta di questa stagione soprattutto per la prima parte, poi anche causa qualche infortunio non ho dato il massimo ma posso finire ancora bene. Il discorso fatto per la squadra vale anche per me, ho due partite avanti e voglio farle al massimo”.

C’è un ricordo in particolare che porti nel cuore?

“Un bel ricordo è sicuramente il mio primo gol in maglia granata, soprattutto perché è stato dedicato ad una persona che mi è sempre stata vicina e mi ha dato appoggio in tutte le scelte che ho fatto, il nostro vice mister La Storia con cui, dopo anni passati come compagne di squadra, ho vissuto la nostra prima esperienza insieme con mansioni diverse, ed è stata molto interessante”.

Valentina Pochesci