Tra le giovani in rampa di lancio in casa Salernitana Femminile 1970 c’è sicuramente Giada Palumbo. La talentuosa classe 2004 si è messa in evidenza in maniera importante nella passata stagione e ormai, al suo quarto anno in granata, figura in pianta stabile tra le convocate di mister Lanteri in prima squadra. La numero 20, originaria di Montella, in questa annata sarà anche il capitano anche della neonata Under 19, affidata a coach Dello Ioio.

L’esperienza nella Futsal Future Cup. “Lo scorso maggio mi è stata concessa la bellissima e prestigiosa opportunità di poter partecipare alla prima edizione della Futsal Future Cup, rappresentando il centro-sud. Non avevo mai giocato insieme a ragazze della mia età e farlo per prima volta con tutte ragazze validissime e professionali è stato un qualcosa di unico. In soli due giorni abbiamo formato un gruppo magnifico e affiatato che ha dimostrato il suo valore sul campo arrivando anche in finale. Ricordo ogni momento di quella magnifica esperienza che mi ha segnato eternamente, ho finalmente preso coscienza delle mie capacità e mi sento cresciuta sotto tutti i punti di vista, da quello calcistico a quello umano. Spero davvero di poter rivivere questo sogno, magari, anche quest’anno”.

L’approdo a Salerno quattro anni fa dopo uno stage. “Il mio approdo in granata Salerno è iniziato proprio grazie a uno stage: vidi l’annuncio su Facebook e ricordo ancora il momento in cui convinsi mio padre e mia madre ad accompagnarmi. In quel momento non pensavo al futuro, avevo solo voglia di divertirmi e scoprire il mondo del calcio a cinque che c’era al di fuori delle mura del mio paese. Ho partecipato a tre stage e il Presidente, mister Pannullo e la Società mi hanno fin da subito dato massima fiducia integrandomi alla prima squadra. La Salernitana negli ultimi anni ha svolto tanti stage e credo che questi siano fondamentali per far conoscere il più possibile questo movimento alle bambine e alle ragazzine che intendono avvicinarsi a questo mondo. Sono delle opportunità da non farsi sfuggire e da cogliere al volo. Sicuramente in futuro ce ne saranno altri e io invito tutte le ragazze che hanno voglia di scoprire il mondo del calcio a cinque e mettersi in gioco a partecipare”.

L’esperienza con l’Under 19. “L’Under 19 è un sogno che il presidente Pizzicara aveva nel cassetto da svariato tempo. Quest’anno questo sogno è diventato realtà e finalmente anche la Salernitana ha una rappresentativa giovanile in un campionato nazionale. Dopo l’esperienza di Salsomaggiore ho compreso quanto possa essere stimolante e divertente affrontare avversarie della propria età, quindi il fatto di poter finalmente fare ciò mi riempie di gioia ma allo stesso tempo sono consapevole che il livello è molto alto e bisogna quindi rendere onore al campionato e farsi valere in ogni partita. Il presidente mi ha conferito la nomina di capitano e credo non ci possa essere soddisfazione e felicità più grande. Ho sempre pensato che il capitano fosse il pilastro portante della squadra. Io sono orgogliosa di poter svolgere questo ruolo e spero davvero di poter trasmettere tutta la forza, la grinta, la determinazione e felicità nel giocare alle mie compagne. Tutto ciò che ho appreso in questi quattro anni in prima squadra voglio insegnarlo anche a loro e sono certa che tutte insieme andremo lontano e porteremo in alto il nome della nostra società”.

L’esordio con il Bisceglie. “La prima partita col Bisceglie è stato qualcosa di storico sotto vari punti di vista. Sapevamo che avremmo affrontato una società con una storia alle spalle e molto organizzata e il loro valore si è visto sul campo. Non abbiamo mai mollato, ho visto la grinta delle mie compagne fino all’ultimo secondo di gioco e ciò mi rende orgogliosa di loro perché prima di qualsiasi schema o tattica devono capire e fare proprio l’essenza del non mollare mai che contraddistingue la Salernitana”.

Ora la sfida con l’Irpinia. “Sabato prossimo giocheremo in casa dell’Irpinia e sono certa che gusteremo fin dall’inizio l’aria del derby senza troppe pressioni. Non abbiamo paura del nostro avversario perché il nostro obiettivo è fare il meglio possibile e crescere insieme. Più si andrà avanti e meglio sarà, ma tutto ciò solamente se fatto da squadra e per la squadra. Con il tempo affineremo la nostra fiducia in campo e sono sicura che riusciremo a mettere in pratica tutto ciò che il mister ci chiede di fare”.

Giada divisa tra prima squadra e Under 19. “Quest’anno sarà un anno particolare. Ovviamente essere divisa tra prima squadra e under rappresenta comunque un qualcosa di molto impegnativo. Allo stesso tempo tutto ciò è davvero molto stimolante. Ho tanta voglia di giocare e di mettere sul campo tutta la mia passione e il mio amore per questo sport. Come ho già detto, sono a disposizione di mister Lanteri e di tutte le mie compagne della diciannove e spero davvero di riuscire a togliermi tante soddisfazioni e di vivere momenti indimenticabili”.

Futsal, passione e sacrifici. “Questo per me è il quarto anno a Salerno e durante il mio percorso ho fatto davvero tanti, tantissimi sacrifici. Sacrifici che ho fatto io ma che sarebbero stati inutili senza la presenza e il supporto costante e fisso dei miei genitori, che non riuscirò mai a ringraziare abbastanza per tutto quello che fanno per me”.


Christian Vitale
Ufficio Stampa Salernitana 1970