Mamma, capitano, portiere… e nel tempo libero pure goleador. Rosy Cappai è un po’ tutto per la Futsal Ussana. Punto di riferimento, tra i pali e fuori dal rettangolo di gioco. Da quando la bomber Giuliana Cappai – sangue del suo sangue – è out per infortunio, Rosy sta cercando di ricalcarne le orme anche come giocatrice di movimento. Come ha raccontato a Lady Futsal.

Rosy, contro il Futsal Quartu è arrivato il tuo primo gol! Così rubi il posto a Giuliana…

“Essendo portiere non è proprio facile segnare (ride, ndr). È stata un’emozione grandissima, come penso lo sia per tutte. Io e Giuliana siamo cugine di primo grado… Avevate dubbi? Ci definiamo la coppia Holly e Benji (ride, ndr). Lei è la mia bomber preferita, ne approfitto per augurarle una pronta guarigione e per dirle che noi la aspettiamo a braccia aperte”.

Nel prossimo turno affronterete il Monastir. Vincendo ipotechereste i play-off…

“La partita contro il Monastir è molto importante sia per noi che per loro. Sono un’ottima squadra e sicuramente non sarà facile affrontarle. Io e le mie compagne arriveremo concentrate e cariche a mille, quello è sicuro. Ma come sempre ogni partita va giocata sino all’ultimo secondo. Noi metteremo tutta la grinta e la voglia che abbiamo in corpo per portare i 3 punti a casa, poi ovviamente che vinca la migliore!”.

Come vi state trovando con William Porcheddu?

“Il nostro mister è una persona in gamba e preparata. Abbiamo attraversato un periodo difficile, ma ne siamo uscite più unite di prima. E questo grazie anche a lui e al nostro presidente”.

Sei capitano dell’Ussana, in che modo ti sei legata a questa società?

“Io faccio parte dell’Ussana dal giorno della sua fondazione. Ma prima ho giocato per un anno a Dolianova, e poi per qualche stagione nell’Andreana. Sono arrivata qui grazie al nostro ex presidente Giulio Congiu che non smetterò mai d ringraziare. Giocare per la Futsal Ussana per me è un orgoglio, essendo il mio paese di provenienza. Purtroppo o per fortuna, però, un incidente di percorso mi ha costretta a stare un anno ferma… Aspettavo la mia piccola Sofia!”.

Una fortuna enorme! Ma come hai fatto a stare tanto tempo senza giocare?

“Le seguivo sempre sia in casa che in trasferta. Non mancavo a una partita, più le seguivo e più sentivo la mancanza del pallone. Sono tornata in campo a sei mesi dal parto. È stato difficilissimo riprendere, ma un passo alla volta sono cresciuta riprendendo fiducia in me stessa. Questo grazie alle mie compagne e ai mister che mi incoraggiavano sempre, ma soprattutto grazie a mio marito e a mio figlio Mattia che non hanno mai smesso di tifare per me”.

Com’è il tuo rapporto con lo spogliatoio?

“Sono orgogliosa e fiera delle mie compagne, nessuna esclusa. Il nostro è un ottimo gruppo e sono sicura che ci prenderemo le nostre rivincite. Da buon capitano, il giorno della partita mando il mio solito messaggino di carica per tutte. Tengo al fatto che sappiano che io confido nelle loro capacità, che sappiano quanto valgono e che non dimentichino come io sia sempre la loro tifosa numero 1!”.

Rosy ha un messaggio finale per chi legge.

“Concludo ringraziando il mio presidente nonché il mio preparatore Daniele Fois, che con tanta pazienza mi supporta e mi allena al meglio, nonostante a volte non sia semplice (ride, ndr). Un grazie ai nostri tifosi impeccabili e super presenti, a mio marito e ai miei figli che mi seguono sempre. Grazie a tutti quelli che ci sostengono… E sempre forza Futsal Ussana!“.