Appena il tempo di gustarsi quella vittoria che mancava dallo scorso 28 novembre che la BRC 1996 si ferma già ai box. La gara tra la Sabina Lazio Calcetto e le capitoline guidate da Susanna Bianchi, originariamente in programma domenica 23 gennaio, è stata infatti rinviata a mercoledì 16 febbraio a causa delle positività riscontrate nel gruppo squadra biancoceleste.

COVID – “Sono due anni che giochiamo in questo contesto e la situazione, ormai, non può più considerarsi come surreale”, questa la premessa di Roberta Romano, perfettamente abituata, come il resto del futsal nazionale – e non solo -, ai molteplici rinvii scaturiti dall’emergenza sanitaria nell’ultimo biennio: “Ci adattiamo settimana dopo settimana in base alla nostra condizione e a quella delle avversarie – spiega -. Spero possa passare tutto al più presto”.

LA COCCINELLA – La BRC, in vista della sfida interna del 30 gennaio contro il Pistoia, ripartirà in ogni caso dal convincente successo per 2-0 maturato in casa de La Coccinella. “Avevamo bisogno di portare a casa i tre punti, e siamo riuscite a farlo – afferma -. Vincere fa bene e fa gruppo, l’auspicio è quello di continuare così”. La numero 9 rossoblù, proprio al PalaCesaroni, è rientrata sul 40×20 in seguito all’infortunio al collaterale patito lo scorso 30 ottobre nel corso del match disputato a Fiano contro la Roma: “Per me questa gara è stata importante – asserisce -, perché ho ritrovato, anche se per poco, il campo dopo quasi tre mesi”.

OBIETTIVI – La settimana extra senza partite ufficiali, dunque, permetterà a Romano di continuare a lavorare serenamente per compiere ulteriori progressi sulla via del recupero completo: “Il mio obiettivo è quello di tornare al 100% della forma per cercare di dare una mano in più alla squadra”, dichiara l’ex Best, ansiosa perciò di contribuire in prima linea alla seconda parte di stagione sul fronte BRC: “È sicuramente importante arrivare a disputare un campionato dignitoso – chiosa -, nonostante le mille difficoltà che abbiamo incontrato durante l’anno. Prima tra tutte la rosa, decimata da infortuni e altri motivi”. Il peggio, comunque sia, sembra ormai alle spalle.

Alessandro Cappellacci