Manca sempre meno all’inizio del campionato e la Virtus Romagna non vede l’ora di ripartire. L’emozione legata alla ripartenza del futsal è tanta, per le giocatrici e per lo staff, così come per la dirigenza e soprattutto per la presidente Graziella Ricci che quest’anno è stata chiamata a un ulteriore sforzo per mantenere la categoria e un gruppo di giocatrici importanti.

LA RIPRESA – Il campionato, che per le virtussine riparte il 18 ottobre a Firenze, ricomincerà seguendo rigide regole dovute all’emergenza Coronavirus: una problematica nuova per le società di futsal femminile che hanno dovuto fare parecchi sacrifici per poter tornare in campo. Questo il commento in merito alle complicazioni affrontate in estate durante la pianificazione della nuova stagione da parte della presidente Ricci: “Per ripartire quest’anno c’è voluto coraggio, per via delle difficoltà dovute alla pandemia siamo andate incontro a tante spese, ma la voglia di tornare a giocare è tanta, così come la passione. Con le ragazze ci siamo venute incontro, riuscendo così a permetterci nuovamente la Serie A2: tante società sono saltate e aver trovato un gruppo di persone con le quali affrontare questa nuova avventura mi riempie di orgoglio e gioia. Le difficoltà ci sono e sono grandi, ma siamo riuscite a organizzare il tutto e ora siamo pronte a ricominciare”. Inoltre, sulla questione delle porte chiuse che contraddistingueranno un po’ ovunque i palazzetti per questa stagione, ha poi aggiunto: “Il regolamento anti-Covid è davvero tosto, anche comprensibilmente, ma ci stanno chiedendo uno sforzo molto, molto grande. Sarà difficile tenere sotto controllo tutto ma noi, per quanto difficile sia, lo faremo. Nell’ormai famoso Comunicato 39, ci sono 72 pagine di indicazioni obbligatorie e questo credo renda l’idea. Giocare a porte chiuse fa male ed è davvero un peccato, ma è dura riuscire a permettersi le porte aperte anche se per poche persone”.

FUTSALMERCATO – Tornando alle questioni di campo, la Virtus ha cambiato parzialmente faccia rispetto l’anno scorso. Ci sono diversi volti nuovi, anche se è stato comunque mantenuto un nucleo solido composto da giocatrici di spessore come per esempio il capitano Martina Mencaccini e il portiere Susi Faccani, fra le altre. Alla guida di questo nuovo gruppo confermatissima la coach Alessandra Imbriani che tanto bene ha fatto nella passata stagione e che in estate, nei giorni in cui si decideva che forma dare alla squadra, ha collaborato con la direttrice sportiva Sara Brunozzi e la presidente stessa. “Nella sessione di mercato abbiamo incontrato e conosciute tante ragazze capaci, determinate, con la testa sulle spalle ed è per questo che sono certa che anche quest’anno vedremo un grande gruppo in azione. Grazie anche alla collaborazione di Alessandra siamo riuscite a formare una squadra importante, ma sappiamo che c’è ancora da lavorare. Inoltre, devo ringraziare profondamente Sara Brunozzi che mi ha dato un aiuto enorme: la sua caparbietà e la sua dedizione sono alla base di questa stagione che ormai sta per iniziare ufficialmente”.

GLI OBIETTIVI – Non resta dunque che mettersi comodi e godersi il viaggio, con la consapevolezza che sarà difficile mantenere lo standard a cui la Virtus ci aveva abituato l’anno scorso, tra grandi prestazione e numerosissime vittorie. “Avremo forse una partenza più lenta per via del fatto che ci sono tante ragazze nuove e c’è bisogno di tempo per amalgamarsi al meglio. Tuttavia, sono convinta che questa squadra è al livello di quella dell’anno scorso e che potremo toglierci diverse soddisfazioni”. La presidente Graziella Ricci, però, non si nasconde e punta in alto con la sua Virtus Romagna: “Il principale obiettivo stagionale, visto anche com’è andato l’anno scorso, è quello di giocare ad alto livello. So che siamo una società ambiziosa e abbiamo costruito una squadra che rispecchia la nostra voglia di migliorarci e di vincere: per questo puntiamo a confermarci come una delle migliori squadre del nostro girone”.

Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Virtus Romagna