La grande stagione della Virtus Romagna si è da poco conclusa. Un’annata che è stata alimentata fino all’ultimo dal sogno Serie A che è sfumato proprio in finale playoff contro Molfetta, al termine di una partita combattutissima e decisa soltanto dopo due tempi supplementari.

IMBRIANI – “Una stagione meravigliosa quanto difficile”, commenta inizialmente la coach virtussina Alessandra Imbriani, nelle ultime dichiarazioni della stagione. L’allenatrice delle romagnole quest’anno ha guidato un gruppo forte, che è passato attraverso tante difficoltà, e può solo che essere orgogliosa delle proprie ragazze: “Siamo partite molto bene, vincendo anche contro la corazzata Vip Tombolo, ma poi tra il covid e altro, sono venute meno un po’ di forze, convinzione e motivazione al nostro percorso. A quel punto abbiamo dovuto fare qualcosa per non perdere tutto. E dopo diversi confronti fra staff e squadra, allenamenti mirati anche al miglioramento dell’aspetto mentale, le mie giocatrici mi hanno sorpreso ancora una volta”. Imbriani aggiunge: “Le ragazze hanno ammesso le loro fragilità, affrontato le loro difficoltà e si sono rialzate più forti di prima. In questo sono state davvero fantastiche e così hanno intrapreso una cavalcata da 11 risultati utili fino alla finale dei playoff”. E per arrivare a essere considerate a tutti gli effetti una contender alla promozione, le virtussine hanno iniziato questo percorso di certo non solo da quest’anno: “Giocare per un posto in Serie A è stato il frutto di un percorso iniziato tre anni fa, con la società che ha sempre cercato la via della continuità mantenendo nel roster un gruppo importante di giocatrici e inserendo ogni anno quelle calcettiste che secondo noi ci avrebbero fatto alzare l’asticella. E così è stato – prosegue Imbriani – in ogni campionato disputato abbiamo sempre lottato per la vittoria finale, cosa né facile né scontata, soprattutto da quando il Covid ha cercato di rovinare tutti i programmi. Raggiungere, quindi, questo traguardo, considerando le varie difficoltà affrontate durante la stagione, lo rende ancora più eccezionale”. Poi dichiara: “Sono molto soddisfatta del miglioramento generale che la squadra ha evidenziato, sia dal punto di vista della mentalità interpretando valori sportivi importanti quali tenacia, spirito di squadra e abnegazione, che da quello tecnico-tattico riuscendo a proporre un gioco sempre più propositivo e convincente”. Infine, Imbriani conclude: “È stato un anno lungo e intenso, a tratti difficile, ma mi ritengo fortunata e non posso fare altro che ringraziare le mie giocatrici per aver sempre camminato al mio fianco inseguendo i miei stessi obiettivi. Aver perso la finale con il Femminile Molfetta ha lasciato ovviamente un po’ di amarezza, ma anche la consapevolezza e l’orgoglio di essere uscite dal campo a testa alta sapendo di aver dato tutto contro un’avversaria di grande valore. Infine, ringrazio il mio staff tecnico e tutti i componenti della società, perché il loro è stato un supporto prezioso e fondamentale”.


Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Femminile Virtus Romagna