Diciassettesima giornata di campionato, sul parquet del PalaVivenza di Avezzano, domani alle ore 16, si affronteranno Orione Avezzano e Virtus Romagna. Un match che vedrà confrontarsi due squadre con obiettivi ben diversi ma che hanno un obiettivo unico: la vittoria. Mentre l’Orione sogna la salvezza e vuole continuare il buon periodo di forma e risultati, visti i 4 punti conquistati nelle ultime due giornate; la Virtus crede ancora nella vetta e vuole continuare a tenere il fiato sul collo del Tiki Taka, considerati i soli due punti di ritardo in classifica.

IMBRIANI – La squadra allenata da Alessandra Imbriani arriva a questo match proprio dallo scontro diretto di domenica scorsa contro le rivali del Tiki Taka. Una partita dura, finita 2-2, che però ha dato tanta convinzione al gruppo riminese. “Domenica scorsa, al Flaminio – commenta Imbriani -, abbiamo ritrovato il nostro spirito combattivo. Un percorso che, in realtà, avevamo iniziato già contro il Sassoleone e che ci dovrà accompagnare fino alla fine del campionato, visto che ci aspettano sei battaglie fondamentali”. La prima di queste battaglie è ovviamente quella contro la squadra abruzzese, che viene da due importanti risultati: la vittoria per 5-1 contro il Foligno e il pareggio sul difficilissimo campo del Chiaravalle quarto in classifica per 3-3. Dunque, le virtussine non potranno assolutamente permettersi di fermarsi a ciò che dice la classifica sulla distanza fra loro e le avversarie in termini di punti fatti sin qui: “L’Orione non va sottovalutato, ha cambiato di recente l’allenatore e la squadra ha cambiato marcia, come confermano i risultati ottenuti nelle ultime uscite. Scenderanno in campo agguerrite per competere al meglio in questa categoria fino all’ultima giornata, una categoria che per loro è una novità assoluta”. La Virtus dovrà continuare la sua corsa sul Tiki Taka, una possibilità che Imbriani vede per il suo gruppo anche come un dovere: “È importante continuare a credere in qualcosa di grandioso, di bello, continuare a far di tutto per restare attaccate alla prima in classifica. Non dobbiamo assolutamente mollare, è nostro dovere crederci e provarci fino alla fine. Come ho detto alle ragazze, se siamo qui a questo punto della stagione vuol dire che possiamo provarci ed è per questo che non dobbiamo mollare: dobbiamo farlo per noi, per il lavoro svolto, per la presidente, per la società e per le tante persone che ci seguono da casa e tifano per noi”. Le romagnole, però, dovranno fare anche questa volta i conti con le assenze, uno sfortunato leitmotiv nel corso della stagione. Questa volta, oltre alla lungodegente Mancarella, non sarà del match capitan Martina Mencaccini squalificata: “Ci mancherà tanto il nostro capitano, ma dobbiamo andare avanti nonostante le assenze. Ci siamo già trovate ad affrontare situazioni simili e sappiamo quanto è importante il gruppo in queste circostanze. Sono certa che sapremo sopperire anche all’assenza di un singolo, seppur importantissimo come Mencaccini”.

Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Femminile Virtus Romagna