Archiviato lo spettacolo della Coppa Italia di Serie A2 femminile, in cui l’Irpinia ha trionfato sotto il cielo di Policoro, i club della cadetteria in rosa sono pronti a focalizzarsi sull’ultima parte di stagione. Domenica 10 aprile, la Roma, quarta forza del girone B, farà visita al San Giovanni, compagine invischiata nella bagarre per la salvezza. “Sicuramente – esordisce Beatrice Bruschi -, sarà una gara combattuta, sia da una parte che dall’altra, visto che servono punti a entrambe”.

RIPARTENZA – Le giallorosse, così come le toscane, scenderanno dunque in campo per la prima partita ufficiale dopo la sosta prevista dal calendario per lasciar spazio alla competizione domestica a eliminazione diretta. “Dopo circa tre settimane di stop – spiega la numero 14 – sarà complicato mantenere alta la concentrazione, ma, di certo, saremo comunque motivate a fare bene e a portare a casa punti importanti”. Il “riposo” forzato, inoltre, ha congelato il positivo 2022 delle capitoline, che ha portato ben 10 risultati utili su 11 incontri giocati. “Sarebbe stato meglio non avere queste pause prolungate – sostiene la classe ’85 -, ma ci siamo allenate costantemente e con grande impegno. Comunque, non siamo state le uniche a rimanere ferme”.

GLI OBIETTIVI – Con nove punti ancora a disposizione e cinque lunghezze di distacco dalle principali inseguitrici alla zona playoff – anche se con un turno disputato in più rispetto al Progetto Futsal e alla Sabina Lazio Calcetto -, la Roma è l’unica artefice del proprio destino per quel che concerne la rincorsa agli spareggi per la promozione. “I propositi sono buoni – chiosa la laterale/pivot – e ci crediamo tantissimo, come lo abbiamo sempre fatto. Sappiamo che sarà difficile, ma, se giochiamo come sappiamo veramente fare, sarà dura anche per le avversarie”. La concorrenza è avvisata.

Alessandro Cappellacci